Stile di Vita
Ambiente: 20 cose facili che puoi fare tutti i giorni per salvare il pianeta

Quello della tutela dell'ambiente è un tema caldissimo; sappiamo tutti che è necessario agire con tempestività perché le conseguenze dell'inquinamento non siano irreversibili. Certo, è importante che i cambiamenti arrivino su scala mondiale e che avvengano delle vere e proprie rivoluzioni; che siano nel campo della produzione energetica o nelle attività degli allevamenti intensivi dovrebbero avvenire quanto prima. Tuttavia, ognuno di noi può fare qualcosa per invertire il processo, ognuno può dare il proprio contributo per ridurre l'inquinamento. Come? Abbiamo preparato un elenco che vi mostrerà come, con dei piccoli gesti quotidiani, si possano realizzare grandi cose. Basta solo munirsi di pazienza e buona volontà.
GESTISCI CORRETTAMENTE LO SMALTIMENTO DEI FARMACI

A volte, basta davvero poco. Quando terminiamo un blister o siamo in possesso di un farmaco scaduto anziché gettarlo via nell'indifferenziata, dovremmo smaltirlo negli appositi contenitori presenti all'esterno di quasi tutte le farmacie. Questo perché i farmaci non sono normali rifiuti domestici; come sappiamo, comportano degli effetti collaterali e se finiscono nelle acqua di scarico possono sortire delle conseguenze spiacevoli sugli animali o possono diffondere microbi se dispersi in maniera errata nell'ambiente. Sulla rivista EcoSphere è stato pubblicato uno studio condotto dall'Università della Florida, in cui si monitorava la reazione di alcuni gamberi di acqua dolce a farmaci realizzati ad hoc per uso umano, degli antidepressivi. Gli effetti sono stati significativi: i gamberi hanno modificato le proprie abitudini, il proprio comportamento, dunque il farmaco è andato a intaccare l'ecosistema.
UN'ALTERNATIVA ALLA PELLICOLA TRASPARENTE

Capita spesso che per conservare gli alimenti in frigo ci si serva della pellicola trasparente; si tratta di un oggetto presente quasi in ogni cucina. Tuttavia, è in pvc e non è affatto eco-friendly. Ecco perché in questa circostanza vi proponiamo un'alternativa altrettanto valida ma molto meno inquinante: la pellicola in cera d'api. L'idea è venuta nel 2012 a Sarah Kaeck, una donna statunitense, la quale ha pensato che servisse qualcosa di simile alla pellicola, altrettanto efficace, ma più green e riutilizzabile. Dunque ha messo a punto la pellicola in cera d'api che non solo protegge gli alimenti in maniera impeccabile, ma è anche riciclabile - si può riutilizzare circa per undici/dodici mesi - e possiede proprietà antibatteriche.
SCEGLI UN MOTORE DI RICERCA ECOLOGICO

No, non stiamo parlando di Google, anche se dedica spesso dei doodle alla tutela dell'ambiente. In questo paragrafo illustriamo Ecosia, un motore di ricerca simile che però ha una peculiarità decisamente green: l'80% dei suoi introiti, generati da click, viene investito per piantare alberi e per contribuire alla salvaguardia della foresta pluviale. La società che gestisce Ecosia è tedesca e collabora da anni con il WWF e per circa cinque anno ha cooperato con The Nature Conservancy, che si occupa di gestire il programma Plant a Billion Trees, dunque che impiega le proprie energie nella riforestazione. Dunque se sentite il bisogno di contribuire alla salvaguardia del pianeta, cambiate motore di ricerca e date un'opportunità a Ecosia.
AIUTATI CON LE APP

Le app sono parte integrante della nostra quotidianità, le utilizziamo per fare qualsiasi cosa; allora perché non servircene per aiutare l'ambiente? Se non avete già provveduto a scaricarle, ve ne suggeriamo alcune che potrebbero essere utilissime. La prima è Junker, un'applicazione intuitiva che permette di smistare correttamente i rifiuti. E' semplice: basta scansionare i codice a barra apposti sui prodotti con la fotocamera del proprio cellulare e l'app vi dirà come e dove gettarli. Un'altra app funzionale è Greenapes: si tratta di un vero e proprio social green, dove si possono condividere in una community i propri progressi in termini di riciclaggio e attenzioni per l'ambiente. Un incentivo a fare sempre meglio.
ATTENZIONE ALL'ACQUA CHE SPRECHI

Lavarsi i denti è una di quelle azioni quotidiane che facciamo meccanicamente, a cui non bisogna prestare attenzione. Sbagliato! Anche una pratica semplice, basica, che riguarda l'igiene dentale, se fatta con attenzione, può contribuire a salvare l'ambiente. Dopo aver inumidito lo spazzolino, sarebbe buona norma richiudere il getto d'acqua per evitare sprechi inutili. potrà sembrare banale, ma se ognuno facesse la propria parte in questo senso si otterrebbero risultati importanti. Ogni volta quindi che lavate i denti, pensate che oltre a essere un procedimento importante per la salute, si può anche contribuire alla salvaguardia dell'ambiente: un input decisamente importante considerando lo stato attuale delle cose.
RINUNCIA ALLE CANNUCE!

Quando ordinate al bar, ricordate di specificare che non avete bisogno della cannuccia. Come mai? Le cannucce oltre a essere per la maggior parte di plastica, possono essere facilmente inghiottite da pesci e uccelli portandoli allo strozzamento. Vengono, infatti, disperse nei mari, dove mietono numerose vittime e contestualmente ne alterano l'ecosistema. Negli ultimi tempi, anche a causa della pandemia, molte attività, anche le grandi catene di fast food, hanno deciso di eliminarle o hanno adottato le cannucce di carta, biodegradabili; tuttavia, quelle in plastica in circolazione sono ancora numerose, anche perché più economiche.
PARLIAMO DI SIGARETTE

Il fumo fa male alla salute e non solo. Per l'ambiente è una vera e propria piaga, per due ragioni fondamentali: in primo luogo, a causa del fumo che le sigarette e i sigari disperdono nell'aria; poi per le cicche che vengono abbandonate sui marciapiedi o in spiaggia. Il mozzicone di una sigaretta impiega da uno a dieci anni per decomporsi, dipende dal tipo di sigaretta: quelle senza filtro tendono a dissolversi con tempi più brevi - circa diciassette mesi -, le altre hanno dei tempi davvero lunghissimi. Sussiste anche un altro problema legato ai mozziconi: gli animali spesso li confondono con il cibo, li ingeriscono e subiscono delle conseguenze anche gravi. D'altra parte parliamo di un residuo nocivo, assolutamente nemico della salute e dell'ambiente.
PUNTA SULLO SHAMPOO... SOLIDO!

Quella dello shampoo solido non è una moda banale, anzi! E' una validissima alternativa agli shampoo in bottiglie di plastica; spesso questo tipo di articoli per capelli viene realizzato con prodotti naturali, che non solo nutrono la pelle e il capello, ma intervengono anche nella salvaguardia dell'ambiente. Quindi oltre a evitare uno spreco di plastica eccessivo, lo shampoo solido ha il potere di rivitalizzare la chioma. Sono tantissimi i brand che offrono questa novità; sembra proprio che si tratti del formato del futuro, qualcosa che presto diventerà usuale e parte della nostra quotidianità, quindi perché non convertirsi da subito e fare un tentativo?
SCEGLI LA MESCHERINA GIUSTA

La mascherina è uno degli argomenti principe degli ultimi due anni. E sì, è un argomento e non solo un dispositivo medico. Se ne parla di continuo; all'inizio della pandemia, non si faceva altro che cercare informazioni sulle mascherine, su quali fossero le più efficaci per prevenire la diffusione del virus. Poi si è iniziato discutere sul dove e quando indossarle: ne è nato un dibattito enorme, ancora in atto tra l'altro. Nel frattempo, se ne sono vendute miliardi e moltissime non sono state riciclate nel modo giusto, anzi. Come altri oggetti trattati in questo elenco, anche le mascherine contribuiscono a inquinare mari e strade e ostacolano il quieto vivere di alcune specie animali. Ecco perché dovremmo essere più diligenti e riciclarle nella maniera giusta, evitando che possano finire ovunque e creare nuovi rifiuti.
SI COMINCIA DALLA SPESA

Fare la spesa, di per sé, è impegnativo. E' una pratica che richiede attenzione: bisogna controllare scadenza e provenienza dei prodotti e si deve seguire un criterio ben preciso perché non si sfori con il budget. Inoltre, è necessario prestare attenzione anche all'ambiente. Questo perché esistono dei prodotti economici, già pronti che richiedono l'impiego di poco tempo ed energie, dunque più funzionali e si tende a preferirli: attenzione, però, perché magari sono più convenienti per certi aspetti, ma rappresentano un vero e proprio disastro per la raccolta differenziata. I packaging dei prodotti pre-confenzionati sono composti diversi materiali e non sempre vengono smaltiti nella maniera corretta, accade davvero raramente. Quindi sarebbe importante acquistare prodotti sfusi e dedicare più tempo alla cucina.
SHOPPING ECOLOGICO

Anche fare shopping può diventare un'attività ecologica. Preferiamo di norma acquistare abiti nuovi, gettando via quelli che riteniamo non possano esserci più utili. Sarebbe interessante, invece, acquistare in negozi o mercatini vintage per dare nuova vita a quegli abiti che ormai sembra siano destinati alla pattumiera. Non solo potremmo rilanciare mode del passato, ma potremmo anche ritrovarci a essere possessori di abiti unici; in più si avremmo acquistato sì, ma favorendo la salute dell'ambiente. Insomma, riscoprire il passato può essere oltre che utile, molto divertente.
RICICLA E DIVERTITI

Capita spesso di ritrovare in casa oggetti che non utilizziamo più e tendiamo a gettarli via. In realtà, prima di passare alla soluzione più estrema, potremmo fare un ulteriore passaggio e provare a reinventare quell'oggetto. Potremmo trasformarlo. Si tratterebbe di un'attività dinamica, creativa che potrebbe portarci anche a conoscere nuovi hobbies. Dunque quando state per buttare via un lume o un vaso pensate prima a un uso alternativo. In più, anche se avete bisogno di acquistare cornici, fermacarte, lampade pensate a come poter sfruttare altri oggetti che già avete in casa; riciclare può essere un'attività davvero incredibile.
CAR SHARING

Se vivete in una grande città, provate a rinunciare all'acquisto di una macchina. Per spostarvi potreste utilizzare i mezzi pubblici, le biciclette, i monopattini e le auto a noleggio. A proposito di queste ultime, sappiate che rappresentano anche un vantaggio in termini economici ed è anche più semplice parcheggiarle, considerando che sono stati previsti dei posteggi ad hoc. Una validissima alternativa all'acquisto di un'auto propria, soprattutto per le spese che comporta. E' una scelta green, semplicissima da attuare; non lasciatevi intimorire dall'utilizzo delle app o dal traffico: il car sharing è davvero ciò che sembra, nessun tranello.
NON PRANZARE CON OGGETTI MONOUSO

Quando siete in ufficio, provate a portare da casa tutto ciò che serve per il pranzo. Tovagliette di stoffa, posate personali e bicchieri di vetro: non solo la pausa risulterà più confortevole, ma avrete anche contribuito a salvare l'ambiente. Lo stesso discorso vale anche per le uscite all'aperto. Provate a far diventare i pic nic e i pranzi improvvisati ecologici; non è complesso riuscirci, è necessario munirsi di pazienza e buona volontà. Dite addio a piatti e bicchieri di plastica e provate nuovi materiali, come il bambù. Bisogna abituarsi ai tempi che cambiano e rispettare le esigenze del nostro pianeta che, lo ricordiamo sempre, è in pericolo e contestualmente lo siamo noi. Se lo tenessimo a mente anche quando facciamo delle piccole cose la vita cambierebbe.
NON DEMONIZZARE L'E-BOOK

E' vero il libri cartacei sono il massimo: l'odore, la fattura, i colori. Tenere, letteralmente, un libro in mano ha un valore inestimabile. E qui non stiamo affatto consigliando di non acquistare libri, anzi, cerchiamo solo di porre l'accento su un'alternativa green: l'e-book. Le due cose possono convivere, se siete lettori forti e acquistate oltre dieci libri l'anno potreste averne cinque in forma cartacea e cinque in e-book. Non è la stessa cosa, questo è chiaro; bisognerebbe considerare l'e-book come un'esperienza nuova, un modo diverso per approcciarsi alla lettura. Pensate solo a quanto ne gioverebbe l'ambiente, quanta carta non verrebbe sprecata. In sostanza, sarebbe bene bilanciare l'utilizzo dei due formati per non dover rinunciare a nulla.
DEDICATI AI PASSATEMPI SOSTENIBILI

Un problema nell'approccio alla problematica ambientale è averla resa agli occhi dell'opinione pubblica scientifica, troppo grande per essere risolta con piccoli gesti. In realtà si parte proprio da questi, se ognuno riuscisse a contribuire in qualche modo i risultati sarebbero tangibili. Questo vale anche per la scelta degli passatempi sostenibili, facciamo qualche esempio: imparare a cucire, a curare il giardino, a costruire con il pallet, ideare giochi fai-da-te per i bambini. Insomma sono molteplici le attività creative che non comportano conseguenze negative per l'ambiente, bisogna solo trovare la propria e metterla a frutto, basta poco!
SCOPRI LA CARNE COLTIVATA

Diventare vegani o vegetariani non è necessariamente l'alternativa. Ormai è noto quanto gli allevamenti abbiano contribuito all'aumento esponenziale dell'inquinamento atmosferico, ma non è semplice chiedere al mondo di rinunciare alla carne. Comporterebbe troppe conseguenze quasi impossibili da gestire. Ciò che possiamo fare è ridurre le quantità di carne durante i pasti settimanali e integrare più verdure, cereali, soia, seitan e così via. Nell'attesa che Leonardo DiCaprio, attualmente tra i grandi attivisti e investitori green, ci fornisca nuove informazioni sulla coltivazione della carne. Nel novembre del 2020, infatti, il The Chicken, un locale di Tel Aviv, ha venduto pollo e burger coltivati in vitro; essendo ancora un processo in divenire, i pasti sono abbastanza onerosi. A quanto pare, però, il futuro prevede carne coltivata in vitro, ricavata da cellule e non con tessuti vivi; presto o tardi l'incidenza degli allevamenti calerà notevolmente.
RISPARMIA ENERGIA ELETTRICA

Ebbene sì, anche l'energia elettrica non è una buona all'alleata della salute dell'ambiente. In che modo inquina? Ricordiamo che circa l'80% dell'energia è prodotta con combustibili fossili, tossici per l'ambiente. Come possiamo contribuire? Riducendo i consumi. Questo non significa dover rinunciare a ricaricare il cellulare quando la batteria è a terra, né a guardare la tv o ad adoperare il forno; semplicemente dovremmo ricordare di spegnere le luci non necessarie o di staccare la spina di un apparecchio quando non è in uso. Sono piccoli gesti, minuscoli, che non portano via tempo, né creano disagi, anzi! Basterebbe ricordarsene, i promemoria sugli smartphone utilissimi in tal senso, provare per credere!
ACQUISTA MOBILI DI LEGNO CON CERTIFICAZIONE ECOLOGICA

Se siete in procinto di acquistare casa o sentite l'esigenza di rinnovare il mobilio, pensate verde! Provate ad acquistare mobili in legno con certificazione ecologica che garantiscono l'assenza di emissioni tossiche nell'ambiente. La casa diventa più sostenibile e ne giova la salute dell'intera famiglia. I costi, tra l'altro, non sono così elevati: se si scelgono produttori low cost, e ce n'è uno famosissimo svedese che ha conquistato il mondo, è possibile anche risparmiare. Sperimentate i materiali eco-friendly, li troverete semplici da montare e utilizzare, eleganti e perfettamente in linea con l'intento di rendere gli ambienti chiusi alleati dell'ambiente.
COMPRA TANTE PIANTE

Potrà sembrare banale, ma per purificare l'aria in città è fondamentale. Acquistare una pianta, di qualsiasi tipo o dimensione essa sia, può davvero rappresentare una svolta. Anche se non possedete un terrazzo, avere delle piantine in balcone, oltre a essere decorative e a rendere più allegro lo spazio, è molto importante, influisce positivamente sull'aria che respiriamo. Chi invece abita in case dotate solo di finestre, può optare per delle piante da interno che hanno più o meno le stesse peculiarità di quelle da esterno. E' anche un modo per conoscere meglio la natura e per coltivare quella che potrebbe diventare una passione.



