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Attrazioni turistiche da evitare: la top 15

È importante notare che in fatto di turismo le attrazioni possono variare notevolmente da un soggetto a un altro, e quello che potrebbe non piacere a una persona potrebbe essere apprezzato da un'altra. Tuttavia, ci sono alcune preferenze che, per varie ragioni, potrebbero non essere la scelta migliore per tutti. Ecco una lista di 15 attrazioni turistiche che alcune persone potrebbero scegliere di evitare, soprattutto a causa del costante sovraffollamento di visitatori. Sottolineiamo, però, che questa lista rappresenta solo opinioni soggettive e che molte persone potrebbero avere esperienze fantastiche con le attrazioni che proponiamo. La chiave per risolvere il problema è fare ricerche approfondite in base ai propri interessi personali e alle preferenze di viaggio.
Attrazioni, la Torre di Pisa

Fra le attrazioni turistiche di richiamo mondiale c'è la Torre di Pisa. Piazza dei Miracoli (nome popolare della Piazza del Duomo) è quasi sempre molto affollata, salvo forse che in qualche settimana d'inverno. Il complesso monumentale consta non solo del Campanile ma anche anche della Cattedrale, del Battistero, del Camposanto monumentale, del Museo delle Sinopie presso l'antico ospedale di Santa Chiara e del Museo dell'Opera del Duomo. Tutte cose che nella vita si devono vedere, almeno una volta! La fissazione di molti visitatori è poi quella di farsi una foto fingendo di sostenere la Torre pendente affinché non crolli, ma di questo, nell'affollamento generale, si potrebbe fare volentieri a meno.
La Petite France, Strasburgo, Francia

Ecco un'altra delle attrazioni turistiche che in molti possono ritenere troppo affollata e turistica per alcuni gusti. La Petite France è un quartiere storico della città francese di Strasburgo, nell'Est del paese, in Alsazia. È situato sulla Grande Île e dal 1988 è patrimonio dell'umanità Unesco. Il quartiere trae il proprio nome dal cosiddetto hospice des vérolés, costruito alla fine del XV secolo per accogliere i malati di sifilide, detto il "male francese". Vi si trovano numerose case a graticcio - dal caratteristico telaio in legno a vista - tra cui spiccano la cosiddetta Maison des tanneurs e la Maison Haderer. Durante la seconda guerra mondiale il quartiere subì gravissimi danni. Nel dopoguerra si è provveduto a una politica di fedele ricostruzione degli edifici della Petite France.
Times Square, New York, USA

Molto affollata e spesso considerata più un luogo commerciale che un'esperienza autentica di New York, Times Square rappresenta comunque una delle attrazioni dell'America da non perdere. E tuttavia, per qualcuno può risultare indigesta: da evitare. Si tratta di uno dei maggiori incroci di New York, all'intersezione tra 7 palazzi e una stazione dell'omonima città. Si estende dalla West 42nd Street alla West 47th Street. Times Square è formata dagli isolati compresi tra la Sixth Avenue e la Eighth Avenue e tra la West 40th Street e la West 53rd Street. Forma così la parte più a ovest dell'area commerciale di Midtown Manhattan.
La Sirenetta, Copenaghen, Danimarca

Un'attrazione piccola e spesso affollata di persone che scattano foto in tutte le pose possibili, impedendo la visuale, è la famosa statua della Sirenetta a Copenhagen, capitale della Danimarca. Qualcosa che potrebbe non soddisfare le aspettative di tutti. La Sirenetta è una scultura bronzea alta 1,25 metri e dal peso di 175 chili. Si trova all'ingresso del porto di Copenaghen e costituisce uno dei simboli della capitale danese. Raffigura la protagonista di una delle più celebri fiabe di Hans Christian Andersen, intitolata appunto La sirenetta.
Museo delle Cere, Londra, UK

Non c'è dubbio che si tratti di una delle attrazioni turistiche più eccentriche del mondo ma alcuni trovano il Museo delle Cere Madame Tussauds a Londra troppo artificiale. Il museo è presente non soltanto nella capitale britannica ma in molte altre città del mondo. Il nome deriva da Marie Tussaud, una donna di origini alsaziane. Marie aveva imparato l'arte di modellare la cera fin da piccola, creando i primi capolavori. Nel 1802 lasciò Parigi per traferirsi in Inghilterra, portando con sé le sue opere, e attorno a quella singolare collezione è poi sorto l'attuale museo delle cere di Londra.
La Città Vecchia di Praga, Repubblica Ceca

Molto affollata durante la bella stagione ma anche per Natale e Pasqua, la Città Vecchia di Praga è il cuore della capitale della Repubblica Ceca. Un luogo tanto bello e suggestivo quanto da evitare per chi non ama la ressa e le piazze europee dove si concentra il turismo di massa. Subito dopo la zona del Castello e Malá Strana, la parte di Praga che cominciò ad essere popolata fu proprio Staré Město: la Città Vecchia. Nel corso del XII secolo si stabilirono in questa parte della città italiani, ebrei, tedeschi, borgognoni. Tra i luoghi da visitare nella Città Vecchia ci sono la Piazza della Città Vecchia con l'Orologio astronomico. Lungo il fiume Moldava c'è il Piccolo Quartiere, chiamato Malá Strana in lingua ceca. Queste due parti della città sono collegate con il Ponte Carlo (Karlův Most).
La Rambla, Barcellona, Spagna

La Rambla è uno delle attrazioni turistiche più emblematiche di Barcellona, frequentatissimo tutto l'anno sia da turisti sia dagli abitanti del luogo. Prende nomi diversi nei suoi diversi tratti, per cui a volte si chiama al plurale: Les Rambles in catalano e Las Ramblas in castigliano. La parola 'rambla' deriva dall'arabo raml (sabbia) e designa, come in altre città spagnole, una strada ricavata da un corso d'acqua asciutto, interrato o coperto. Nel bene e nel male le Ramblas riassumono la vivacità e l'originalità di Barcellona. Se da un lato sono animate da artisti di strada, caffè e bancarelle, d'altro canto le Ramblas sono prese di mira dai borseggiatori e di notte si trasformano in un viale a luci rosse.



