Curiosità
Canzoni famose che hanno compiuto 10 anni nel 2023

Era il 2013 e tra i fatti che hanno segnato la storia a livello mondiale, sicuramente, la fine del pontificato di Papa Benedetto XVI con l'elezione di Papa Francesco: l'anno dei due Papi, insomma. Nel frattempo, nello stesso anno, all'età di 87 anni muore la 'lady di ferro' Margaret Thatcher e sempre in Gran Bretagna nasce il primogenito della Royal Couple di William e Kate. È sempre il 2013 quando la Croazia aderisce all'UE e il mondo piange la morte di Nelson Mandela, il padre della lotta all'apartheid. Ma tra eventi emblematici, notizie eclatanti e fatti indelebili, anche in quel periodo la musica continua a suonare regalando successi incredibili passati alla storia. Il 2013, infatti, è anche l'anno di canzoni famose che hanno segnato un'era e che ancora oggi non si può fare a meno di cantare o ballare. Di seguito, un breve elenco per citarne alcune delle più famose.
"Call Me Maybe" di Carly Rae Jepsen tra le canzoni più famose

Inauguriamo questa top-14 di grandi successi che nel 2023 hanno compiuto 10 anni (o poco più) con un brano che ha entusiasmato generazioni di teenager e non solo. Lei è la cantautrice canadese Carly Rae Jepsen e il brano è Call Me Maybe pubblicato il 20 settembre 2011 come primo estratto dal secondo EP Curiosity. Una melodia allegra e un ritmo spensierato ci introducono in un breve racconto romantico. Un amore puro, quasi adolescenziale, nato da uno sguardo e dalla frenesia di conoscere quella persona in grado di far palpitare il cuore solo con i suoi occhi. Una monetina gettata in un pozzo, un desiderio espresso e la speranza che quel sogno si avveri. E poi una richiesta semplice, ma tuttavia ricca di speranza e di sogno: "Call Me Maybe" (Chiamami, se vuoi).
"Somebody That I Used to Know" - Gotye ft. Kimbra

Tra le canzoni che sono apparse una rivelazione di un fenomeno da tenere sott'occhio sicuramente Somebody That I Used to Know che Gotye canta insieme a Kimbra. Un vero boom esploso in Italia nel 2012 e che sembrava dovesse essere il precursore di una scia di grandi successi. Tuttavia, almeno dal nostro panorama nazionale, il cantautore belga è praticamente scomparso. Ciò non esclude che il brano, che oggi ha ben 11 anni, sia davvero stato un grande successo che ha coinvolto per il timbro, per la musica e per il videoclip dalle tonalità futuristiche. La canzone ha vinto due Grammy nel 2013: come record dell'anno e come migliore performance di gruppo pop / duo. Il significato parte da un senso autobiografico di Gotye, e nello specifico quello che resta di relazioni finite: "Now you're just somebody that i used to know" (ora sei solo qualcuno che conoscevo).
"We Are Young" - Fun. ft. Janelle Monáe

Ci ha fatto cantare a squarciagola, ballare e urlare al mondo la bellezza della gioventù, un brano che ancora oggi è in grado di mettere la stessa carica e la stessa energia. La canzone è We Are Young dei Fun cantata con Janelle Monáe, ufficialmente pubblicata il 20 settembre 2011 come primo singolo del secondo album in studio della band intitolato Some Nights. Nel 2012 il brano è stato il più ascoltato su Facebook e ai Grammy Awards 2013 i Fun vincono il premio come 'canzone dell'anno'. In questo singolo i Fun cantano la spensieratezza della gioventù, della voglia di vivere, di sbagliare (se capita) ma di imparare ad essere 'adulti' solo dopo aver goduto della meraviglia di essere giovani.
Canzoni che passeranno alla storia: Avicii con "Wake me Up"

Una delle canzoni su cui vogliamo porre l'attenzione in questa rassegna, che celebra alcuni dei brani più iconici che oggi compiono 10 anni, è Wake me Up di Avicii. Il dj svedese tra i più conosciuti e influenti al mondo scomparso prematuramente, lasciandosi dietro un velo di mistero. Pubblicata il 17 giugno del 2013, Wake me Up fu lanciata come primo singolo dell’album True. Composta da Avicii con la partecipazione vocale di Aloe Blacc e strumentale di Mike Einziger, Wake me Up scalò le classifiche mondiali, salendo al primo posto anche in Italia. La canzone affronta in qualche modo lo stato di disorientamento legato alla difficoltà di prendere decisioni importanti quando si è molto giovani. In quella fase dell'età, ogni scelta sembra possibile ed ogni sogno appare meritevole di essere realizzato. Ed è per questo che il testo recita, quasi profeticamente pensando alla destino di Avicii: "Wish that I could stay forever this young" (Vorrei restare giovane per sempre).
"Applause" - Lady Gaga

E parlando di canzoni che sono diventate cult non si può non menzionare Lady Germanotta. Tra le hit che quest'anno hanno compiuto 10 anni c'è anche Applause di Lady Gaga. Il brano è il primo singolo di Artpop e, benché forse sia un po' sottovalutato rispetto ad altri testi di Lady Gaga, sembra un vero capolavoro pop. A partire dal videoclip visivamente coinvolgente tra riferimenti alla mitologia greca, ai film horror espressionisti tedeschi, passando per le dee indù e alcuni richiami ai precedenti video di 'Miss Germanotta'. Dopo l'uscita di Applause, la stessa Lady Gaga avrebbe spiegato sui social il significato di questo brano, descrivendolo come una canzone particolarmente significativa per lei. Affronta il tema della celebrità e quello che in tanti pensano di questo 'status'. Ma come ricorda la canzone, un artista può essere una celebrità solo c'è un pubblico che lo riconosce come tale e lo applaude.
"Mirrors" - Justin Timberlake

Ancora tra i successi del 2013 rimasti tali anche con il trascorre degli anni c'è Mirrors, brano che forse si può definire persino l'ultimo vero capolavoro di Justin Timberlake, e se non altro un grande singolo della discografia del cantante. Uno tra i brani più belli di sempre che presentò il disco the 20/20 Experience. È una canzone d'amore, ma un amore che cresce negli anni e che matura fino a rendere l'uno lo specchio dell'altro. Come se l'altra persona divenisse una sorta di immagine speculare del compagno o la compagna di vita, poiché il proprio destino sembra intrecciato con quello dell'altra metà della mela. Un videoclip lungo 8 minuti in cui due anziani (omaggio ai nonni di Timberlake che hanno vissuto insieme per 63 anni) ripercorrono la strada dei ricordi, ritrovandosi a ballare, sempre insieme, la stessa 'danza della vita'.
Canzoni e tormentoni: "Gangnam Style" - PSY

E lasciando la strada dell'amore ripercorriamo quella dei tormentoni. E in questa categoria, con tanto di balletto con le braccia incrociate a simulare una cavalcata, non possiamo non inserire Gangnam Style, il singolo del rapper Sudcoreano PSY. Brano pubblicato il 15 luglio 2012, è riuscito da subito a scalare le vette delle classifiche mondiali e, ad oggi, le visualizzazioni del video hanno superato gli 840 milioni. Gangnam è il quartiere più chic di Seoul dove Park Jae-Sang, in arte PSY, è nato nel 1977. Volendo fare un'associazione, potremmo paragonarlo ad una sorta di Beverly Hills sudcoreana. Ballato e cantato in tutto il mondo, Gangnam Style esorta a godere dei piaceri della vita.
"Ho Hey" - The Lumineers

Torniamo ancora all'amore, ma questa volta all'amore come salvezza, come possibilità di trovare un posto sicuro nel quale scoprire il rifugio che si sta cercando dai problemi della vita e dagli errori della vita. La canzone Ho Hey dei The Lumineers è una celebrazione dell'amore e dell'unione. Si tratta della prima canzone estratta dall'album omonimo (The Lumineers), rilasciato il 3 aprile 2012. Nel testo si percepisce una ricerca della persona giusta, quella con cui costruire una relazione vera. Nel ritornello ritorna la frase "You belong with me, I belong with you" (Ti appartengo, mi appartieni), mostrando un senso di appartenenza che non è possesso dell'altro, ma piuttosto totale fiducia che ricorda come nei tempi di lotta e solitudine si può trovare sempre qualcuno con cui superare insieme le difficoltà.
"Too Close" - Alex Clare

Tra le canzoni che vale la pena di menzionare in questo decennio dalla loro uscita anche Too Close di Alex Clare. Brano uscito nel 2011, è diventato nel 2012 anche la colonna sonora dello spot mondiale di Microsoft 9. Melodie pop classiche, miste ad atmosfere elettroniche si fondono con il timbro del cantante inglese fino a creare un mix perfetto e di successo. Il brano è una parentesi importante sui conflitti interiori, sulla volontà di dare spazio a sé stessi e alle proprie libertà e insieme sulla paura di ferire chi si vuole bene e perfino amato. Il testo esordisce infatti, con: "You know I'm not one to break promises. I don't wanna hurt you, but I need to breathe" (Tu sai che non rompo le promesse, non voglio ferirti, ma ho bisogno di respirare). Una sensazione tra il dolore e il bisogno di libertà che non può trovare pace se non nel volere bene a sé stessi, per poter volere bene anche agli altri.
"Payphone" - Maroon 5 ft. Wiz Khalifa

Hanno scalato le vette con un brano che affronta una situazione comune a tanti: dover far fronte ad una relazione fallita. Payphone è una canzone dei Maroon 5, con la partecipazione del rapper Wiz Khalifa ed ha rappresentato un successo per la band americana. Il brano è il singolo apripista del quarto album in studio del gruppo, Overexposed del 2012. Un vero successo anche dal punto di vista commerciale con la top-ten scalata in diversi paesi del mondo. Il tema principale della canzone è una relazione fallita e il tentativo del protagonista di mettersi in contatto con la ex attraverso un telefono pubblico. Ci sono sentimenti di nostalgia, dove anche il telefono a gettoni rappresenta la semplicità di un tempo. Il ritornello della canzone è orecchiabile e appare quasi in contrasto con il tema malinconico del testo, ma è proprio questo a dargli un'atmosfera unica che, del resto, ne ha fatto il successo nel panorama internazionale.
"Some Nights" - Fun

In questa rassegna tornano ancora i Fun. Questa volta il brano è Some Nights tratto dall'omonomo album. Interessante di questa canzone del 2012 è il video musicale. In una continua ricerca del senso di sé stessi, "Oh Lord, I'm still not sure what I stand for" (Oh Signore, non sono ancora sicuro di cosa rappresento), nel video questo dilemma sfocia nella guerra civile americana e nella visione di due soldati dalle fazioni diverse. Da una parte un agricoltore di mezza età che ama la sua vita, dall'altro due giovani innamorati costretti a separarsi per la partenza in guerra di lui. Un racconto sugli amori infranti, ma anche sulla natura e sulla bellezza che si scontrano nella guerra (in questo caso metafora anche delle lotte personali e relazionali) portando inevitabili conseguenze per tutti.



