Stile di Vita
10 modi per migliorare la salute mentale ogni giorno

Il benessere generale passa inevitabilmente anche dal benessere psichico, per questo motivo è fondamentale prestare molta attenzione alla propria salute mentale, mettendo in pratica esperienze che la migliorino ogni giorno. Così da poter trovare un equilibrio costante e ridurre anche lo stress. Ed in questo caso al primo posto, di un breve vademecum di 10 approcci positivi alla salute mentale, si può senz'altro mettere la meditazione. Ovvero la tecnica contemplativa che coinvolge mente e corpo e favorisce uno stato di calma e di rilassamento fisico, migliorando l'equilibrio psicologico e accrescendo il senso di benessere. A questa pratica nello specifico, proprio per vivere bene ogni giorno, si associa in particolare quella del mindfulness che riguarda proprio la meditazione basata sulla consapevolezza dell’esperienza personale presente, ma con atteggiamento non giudicante.
Il regolare esercizio fisico sostiene anche salute mentale

Al secondo posto, per riprendere anche gli insegnamenti degli antichi latini "Mens sana in corpore sano", si può sicuramente inserire la giusta dose di attività fisica. Infatti, lo sport (ma anche una camminata quotidiana) ha un ottimo potenziale sulla salute mentale. L'esercizio fisico aumenta i livelli di serotonina, che portano a migliorare l'umore, oltre a rilasciare le endorfine che sono utili alla riduzione dello stress. Come continua a dimostrare anche la scienza attraverso studi specifici sull'argomento, l'esercizio fisico è in grado di ridurre diversi malesseri di tipo mentale, che oltre allo stress comprendono anche l'ansia o la depressione, in più agevola anche la regolarizzazione del sonno e aumenta la concentrazione durante le giornate di lavoro o studio.
L'adeguato riposo riduce lo stress e migliora la salute mentale

Connessa anche alla modalità appena enunciata, per contribuire al benessere della salute mentale è fondamentale anche concedersi ore adeguate di sonno e di qualità. Infatti, il sonno è fondamentale per la funzione cognitiva così come per l'equilibrio emotivo. Quando si dorme il cervello fa spazio e libera nuovo spazio utile alla memoria, in quanto il sonno contribuisce al ripristino sinaptico. Durante le ore di sonno il corpo rallenta le sue funzioni fisiologiche e questo, tra i numerosi benefici, permette anche ai tessuti di rigenerarsi. Ma se un buon sonno fa sicuramente bene al corpo, lo stesso vale per la mente che con un sonno di qualità recupera il buonumore e combatte lo stress, infatti con lucidità e riposo le sfide della giornata appaiono sempre meno insormontabili.
Coltivare relazioni positive

E tra gli aspetti che riguardano il benessere della mente è importante ricordare che esso passa, inevitabilmente, anche attraverso la relazione con gli altri. Circondarsi, dunque, di persone positive con le quali condividere pensieri e sentimenti, costruire rapporti che diffondano un senso di fiducia, spontaneità e, dunque, benessere sono aspetti che contribuiscono alla salute mentale. Oltre ad alleviare lo stress, infatti, le relazioni positive aumentano il senso di appartenenza e permettono di sviluppare anche un senso di sé più consapevole e meno negativo. E questo avviene quando le interazioni sono positive. In questo modo, infatti, è possibile rallentare anche la tensione fisica e, di conseguenza, psichica. Non è importante avere una lista infinita di persone con le quali sentirsi 'a casa', ma è fondamentale tenere presente quanto la qualità del tempo passato in un'interazione positiva sia fortemente indispensabile.
Bilanciare lavoro e vita privata

Un ulteriore aspetto che contribuisce, in maniera importante, nello sviluppo di uno stato di salute mentale che si presenti positivo e libero da eccessi di stress è relativo al giusto bilanciamento tra lavoro e vita privata. Ogni momento della propria quotidianità necessita di essere scandito attraverso stadi di equilibro, nei quali il lavoro deve occupare, senza dubbio, una parte importante ed adeguata ma non deve invadere il tempo da dedicare a sé stessi e alla propria vita personale. Lavorare troppo, come è ben noto, può contribuire ad aumentare il malessere mentale arrecando stati di insoddisfazione, pressione e mancato riposo. Ogni giorno, per essere bilanciato, dovrebbe alternare al tempo di lavoro e di studio anche il tempo utile per coltivare gli interessi personali. Pur considerando il lavoro una parte fondamentale per la propria crescita e sussistenza, in definitiva, esso non dovrebbe mai essere l'unico centro della propria esistenza.
Sviluppare passioni e interessi genera benessere per la salute mentale

Continuando con la 'lista' dei modi migliori per mantenere buona la salute mentale, si potrebbe considerare strettamente collegato al punto appena elencato un altro aspetto necessario alla formazione di benessere psichico e che fa riferimento alle passioni e agli interessi. Dedicarsi, infatti, ad attività che si amano e con le quali è possibile scaricare tensione, stress e negatività è un apporto di buonumore fondamentale. Le passioni sono in grado di fornire uno scopo, uno scopo da portare a termine, ma più in generale uno scopo nella vita. Un interesse coltivato fornisce il senso di positività legato al sentirsi appagati e, in qualche modo, sulla strada giusta. Una passione, inoltre (cosa non trascurabile, perché allena la mente), fornisce gli strumenti necessari per essere più creativi e allo stesso tempo per guardare con occhi diversi anche le sfide quotidiane e, perché no, a trovare soluzioni nuove.
Limitare il consumo di tecnologia

I tempi moderni sono fortemente legati ai supporto di dispositivi tecnologici. Una fetta consistente della popolazione e appartenente a diverse generazioni trascorre, infatti, la maggior parte del proprio tempo online, perdendo spesso la bellezza e la necessità dei momenti offline. Ma come hanno dimostrato anche diversi studi, il continuo uso di tecnologia porta anche a quella che può essere definita come: amnesia digitale, ovvero l'incapacità di memorizzare dati e informazioni, perché costantemente affidati ai devices. Pur con la consapevolezza, dunque, che la tecnologia abbia apportato dei miglioramenti alla vita di tutti giorni redendo, di base, tutto più smart (a partire dal lavoro e approdando anche nella quotidianità domestica), essere sempre 'collegati' può contribuire agli stati di depressione e ansia. E anche in questo caso, sono diversi gli studi che hanno dimostrato come una privazione di un supporto digitale, oggi, sia in grado di procurare un vero e proprio malessere psichico. Ma la soluzione potrebbe essere 'solo' imparare a vivere più tempo 'disconnessi'.
Imparare a perdonarsi è il punto di partenza per la salute mentale

Elencando un altro degli aspetti che fanno bene alla salute mentale, è interessante evidenziare come un atteggiamento troppo critico verso la propria vita, le proprie azioni, verso i propri errori e le proprie scelte contribuisce a sentirsi costantemente inadeguati. Essere a disagio con sé stessi è inevitabilmente collegato, però, al sentirsi a disagio con gli altri e con il mondo. Osservare con gentilezza anche i propri sbagli, invece, migliora la salute mentale ed evita lo stress legato alla sensazione di irresolutezza. Le sfide e le difficoltà appartengono a tutti e alla vita di ogni giorno. Ma imparare a guardarci non con gli occhi di un giudice severo ma, al contrario, comprensivo è un ottimo punto di partenza per trovare o ritrovare il benessere. Questo ovviamente non vuol dire solo permettersi di sbagliare sempre, ma accettare le proprie scelte provando sempre a crescere da esse. Perché sbagliare alla fine è umano, tanto quanto fare la cosa giusta.
Cercare aiuto quando necessario

E sempre in correlazione rispetto al punto precedente è importante sottolineare come la salute mentale passi anche dal riconoscimento dei propri sani limiti. Per questo non bisognerebbe mai esitare quando si sente l'esigenza di un supporto. Infatti, parlare con amici, familiari o professionisti della salute mentale può essere sempre di grande aiuto. Chiedere aiuto nei momenti di difficoltà può consentire di superare ostacoli importanti, allargare la propria prospettiva e affrontare aspetti che, altrimenti, potrebbero richiedere sforzi enormi e capaci di provocare stress e frustrazione. Il punto di partenza è comprendere quanto non sia possibile fare sempre e tutto da soli e che, soprattutto, non si deve essere in grado di farlo. Mostrare le proprie debolezze non deve mai essere visto come un fallimento o come codardia. Per questo chiedere aiuto non è mai una sconfitta, ma piuttosto rappresenta grande intelligenza oltre che immenso coraggio.



