Stile di Vita
Scopri il Fascino della Cucina Mediterranea: Ricette e Tradizioni

La cucina mediterranea è famosa per la sua varietà, i sapori freschi e gli ingredienti nutrienti. Questa cucina tradizionale si basa principalmente sugli alimenti tipici delle regioni mediterranee, come l'olio d'oliva, i pomodori, le olive, il pesce, le erbe aromatiche e i cereali integrali: ingredienti semplici, ma che combinati tra loro riescono a creare un connubio unico e ricco di sapori, apprezzati anche dai commensali più lontani. Non a caso, infatti, l'area geografica attorno al Mar Mediterraneo è una delle più ricercate in ambito turistico, per via della varietà dei piatti presenti, ciascuno con una sua unicità. Le ricette mediterranee, inoltre, riflettono spesso uno stile di vita sano e equilibrato, per via della completezza e della ricchezza della sua dieta. Di seguito, riportiamo alcune ricette classiche della cucina mediterranea, sfiziose e salutari al tempo stesso, per tenere d'occhio la linea senza tuttavia dover rinunciare al gusto.
Insalata Greca tra le ricette più sfiziose della cucina mediterranea

Tra le pietanze più rappresentative della cucina mediterranea, è impossibile non menzionare l'insalata greca. Consumato principalmente nel corso dei mesi estivi, è un piatto fresco e bilanciato, ricco di sapori ma comunque leggero. Non esiste una ricetta "codificata" - alcune varianti suggeriscono di completare la pietanza con della lattuga fresca, ad esempio - tuttavia la versione più nota e affermata è composta dai seguenti ingredienti: pomodori a cubetti; cetrioli a fette; olive nere; feta a cubetti; cipolla rossa a fette sottili; origano fresco; olio d'oliva extra vergine e, infine, sale e pepe a piacere. Per preparare un'ottima insalata greco non serve accendere alcun fornello: il procedimento consisterà semplicemente nel tagliare e mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola. Per completare il piatto, basterà condire con olio d'oliva, sale, pepe e origano fresco, in base ai propri gusti. La pietanza è pronta per essere gustata dai commensali!
Bruschetta al pomodoro

Un altro piatto rappresentativo della cucina mediterranea, che fonda la sua fama proprio sulla qualità degli ingredienti utilizzati, è indubbiamente la bruschetta al pomodoro. Piatto storicamente "povero", nasce infatti per riciclare il pane raffermo e viene solitamente consumato come antipasto o per aperitivo, in accompagnamento con altri stuzzichini. Per realizzare un'ottima bruschetta al pomodoro, occorrono i seguenti ingredienti: pomodori maturi a cubetti; aglio tritato (opzionale, a seconda dei gusti); basilico fresco; pane rustico a fette; olio d'oliva extra vergine e, infine, sale e pepe a piacere. Anche in questo caso, il procedimento è molto semplice: occorrerà mescolare i pomodori, l'aglio e il basilico. Una volta messi da parte per insaporirsi, bisognerà tostare le fette di pane su una piastra calda e aggiungere il condimento al pomodoro. Completare con un filo di olio d'oliva, sale e pepe.
Paella Valenciana

Dopo aver menzionato un piatto tipico greco e uno italiano, il focus si sposta in Spagna, in particolar modo a Valencia. È dalla suddetta città iberica che deriva una delle pietanze più note della cucina mediterranea: la paella valenciana. Si tratta di una pietanza a base di riso, verdure, carne e crostacei che deve il suo nome dal recipiente in cui viene cotta, ovvero un padellone di ferro a due manici noto come paellera. Per cucinare un ideale paella valenciana occorrono: riso; pollo a pezzi; coniglio a pezzi; gamberi; piselli; peperoni; zafferano; brodo di pollo e olio d'oliva. Bisognerà rosolare il pollo e il coniglio in olio d'oliva e, successivamente aggiungere il riso, per tostarlo leggermente. Dopo di ciò, bisognerà aggiungere lo zafferano e il brodo di pollo e, i seguito, i gamberi, i piselli e i peperoni. Cuocere finché il riso è al dente per ottenere un risultato ottimale.
Melanzane alla parmigiana

Ritorniamo in Italia, con uno dei piatti più rappresentativi - contesi - dello Stivale: la parmigiana di melanzane. Le sue origini sono contese tra nord e sud: la Sicilia ne rivendica la paternità, così come la Campania e l'Emilia Romagna ma anche la Puglia. A prescindere dalla sua origine, la pietanza è uno dei piatti unici più gustosi e rinomati e ne esistono diverse varianti: noi riportiamo quella più diffusa. Per realizzarla, occorreranno: melanzane a fette; salsa di pomodoro; aglio; mozzarella (o provola, in alcune regioni); parmigiano grattugiato; basilico fresco e olio d'oliva extra vergine.
I trucchi per una parmigiana perfetta
Per cucinarla, occorrerà partire dalle melanzane, che andranno messe sotto sale grosso e pressate, così da togliere il retrogusto amaro. Lasciate per circa due ore in questo stato, andranno poi risciacquate e strizzate, per poi friggerle in olio bollente (secondo alcune varianti, andrebbero prima infarinate) o, per una versione più light, per grigliarle. Nel frattempo, occorrerà preparare la salsa di pomodoro: soffriggere uno spicchio d'aglio in olio extravergine d'oliva e, una volta dorato, si dovrà togliere dalla padella; inserire poi la salsa di pomodoro, da cuocere a fuoco alto per i primi minuti, fino a raggiungimento bollore e, in seguito, abbassare il fuoco. Occorrerà aggiustare di sale e cuocere fino al restringimento.
Infine, bisognerà assemblare la pietanza in una teglia, da inserire i forno preriscaldato: alternare strati di melanzane, salsa di pomodoro, mozzarella (o provola, per l'appunto), parmigiano e basilico. Occorrerà cuocere in forno fino a quando il formaggio è dorato. Questa è solo alcune delle tante deliziose ricette della cucina mediterranea. La chiave è utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità per ottenere i migliori risultati.
Spaghetti al pomodoro

Un altro dei piatti più rappresentativi all'estero, non solo della cucina italiana ma dell'intera zona mediterranea, sono indubbiamente gli spaghetti al pomodoro. Si tratta di un primo piatto riadattato anche all'estero in diverse varianti, come negli States, ad esempio, con gli spaghetti meatball, ovvero gli spaghetti con le polpette. In questa sede, tuttavia, abbia scelto di riportare la versione più semplice e affermata su suolo nostrano. Per realizzarla occorreranno pochi ma semplici ingredienti: spaghetti; salsa di pomodoro o pomodori pelati; aglio; olio extravergine di oliva; basilico fresco; parmigiano o pecorino (facoltativo) e sale fino.
Gli spaghetti al pomodoro: un piatto veloce e sempre amato
Portare a termine un ottimo piatto di spaghetti al pomodoro richiederà meno tempo del previsto: prima di tutto, occorrerà prendere una pentola abbastanza capiente da riempire d'acqua dove cuocere la pasta. In attesa che raggiunga il bollore, bisognerà prendere una padella, in cui far soffriggere uno o più spicchi d'aglio - a seconda del gusto personale - in olio bollente extravergine di oliva. Una volta dorato - attenzione a non bruciarlo! - si potranno aggiungere i pomodori pelati (o la salsa) e lasciar cuocere per un paio di minuti a fuoco alto, così da far raggiungere il bollore. Appena raggiunto questo momento, abbassare la fiamma e aggiustare di sale, lasciando cuocere per circa una ventina di minuti.
Nel frattempo, si potrà calare la pasta, togliendola circa un paio di minuti prima del tempo di cottura previsto, per lasciarla al dente. Ultimare, infine, la cottura nella padella con la salsa di pomodoro - aggiustando, eventualmente, con un po' di acqua di cottura lasciata da parte - per ottenere un risultato cremoso. Completare il piatto con parmigiano (o pecorino), a piacere, qualora si desideri.
La cucina mediterranea: una tradizione piuttosto recente da gustare in tavola

Per "cucina mediterranea" si intende l'incontro delle diverse tradizioni culinarie delle popolazioni stanziate lungo la fascia mediterranea. A prescindere dalle culture d'appartenenza, l'inclusione in un'area geografica così omogenea ha consentito la commistione e la fusione di diversi sapori, accentuata anche dalla biodiversità, dovuta alla varietà climatica della zona in questione. Grazie agli incontri delle diverse culture, dovuti dagli scambi commerciali per vie marittime, si è sviluppata quella che comunemente viene definita "dieta mediterranea", che sottende una struttura piramidale: alla base, vi è consumo di verdure, un po’ di frutta e cereali (preferibilmente integrali); a salire, latte e i suoi derivati a basso contenuto di grassi; al contempo, anche aglio, cipolla, spezie, erbe aromatiche, ma anch grassi buoni, come frutta secca e olive; infine, al vertice della piramide, si trovano alimenti da consumare tutti i giorni ma settimanalmente, come proteine animali (carne e pesce), legumi e formaggi.
Gli ingredienti americani nella cucina mediterranea
La storia della cucina mediterranea è, in realtà, relativamente recente. Pur essendo in parte collegata alla storia del Mediterraneo, ha difatti assistito a diverse variazioni, dovute soprattutto alla scoperta dell'America in età rinascimentale. Dal nuovo continente, infatti, abbiamo importato una serie di alimenti che sono alla base della nostra quotidianità, quali pomodori, peperoni e molto altro. Secondo recenti studi condotti principalmente dal biologo Ancel Keys, la dieta mediterranea così come la conosciamo oggi, dunque, non avrebbe una storia millenaria, bensì sarebbe nata in epoca molto più recente: negli Anni Cinquanta. L'introduzione di una pluralità di alimenti nella nostra routine quotidiana sarebbe giunta nel secondo dopoguerra, con lo scopo di soddisfare esigenze sanitarie, ovvero controbilanciare un'alimentazione eccessivamente ricca di proteine, tipica di popolazioni con scarsa educazione alimentare.



