Finanza
Navigare nel mondo delle criptovalute: guida per principianti

Quello delle criptovalute è un mondo che merita di essere esplorato. È un settore finanziario dinamico e affascinante e al tempo stesso pieno di pericoli. Se sei un principiante ecco una guida di base per aiutarti a iniziare. La prima cosa da tenere presente è che la rivoluzione delle criptovalute rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui concepiamo e gestiamo le transazioni finanziarie e il concetto di valore economico. Per il genio americano della finanza, Warren Buffet, le criptovalute sono “veleno per topi“. Per molte altre persone rappresentano invece il moderno bene rifugio, quasi fosse l’oro: un oro digitale.
1. Cos'è una Criptovaluta?

Le criptovalute sono forme di valuta digitale che utilizzano crittografia per garantire transazioni sicure e controllare la creazione di nuove unità. La prima e più famosa criptovaluta è il Bitcoin, ma ne esistono molte altre, come Ethereum, Ripple e Litecoin. Le criptovalute, imperniate sulle tecnologie del Digital Age, sono di certo la novità più impressionante degli ultimi anni in ambito finanziario, il baluardo della finanza digitale. Hanno stravolto il concetto di creazione di valore e sono al centro di accesi dibattiti. C’è chi le idolatra, e chi le disprezza per la loro altissima volatilità.
2. Wallet (Portafoglio)

Un portafoglio è un luogo virtuale dove conservare le proprie criptovalute. Può essere online (in un exchange), hardware (dispositivo fisico) o software (applicazione sul tuo computer o telefono). È importante assicurarsi di scegliere un portafoglio affidabile e al riparo da pericoli. In parole povere, un portafoglio di criptovaluta è un portafoglio digitale protetto che si può utilizzare per archiviare, inviare e ricevere le criptovalute. Vi sono, ad esempio, portafogli che possono contenere un solo tipo di criptovaluta, mentre altri consentono di gestire più asset digitali. Alcuni portafogli multi-valuta consentono persino di convertire una criptovaluta in un'altra, senza dover trasferire i fondi dal portafoglio a un cambio. Come si può notare, non c'è una 'taglia unica' per tutti quando si tratta di scegliere un portafoglio di criptovalute.
3. Exchange (Scambio)

Gli exchange sono piattaforme online dove è possibile acquistare, vendere e scambiare criptovalute. Alcuni di quelle più popolari includono Coinbase, Binance e Kraken. Ciò che serve è registrarsi su un exchange affidabile, verificare il proprio account e depositare fondi per cominciare a fare trading. Attenzione, però, saper fare trading online in maniera corretta e fruttuosa non è da tutti. Bisogna studiare, imparare e mantenere un certo grado di prudenza.Fare trading online vuol dire acquistare e vendere titoli finanziari via computer. E in particolare dal proprio computer. L'obiettivo è guadagnare sulla differenza di prezzo tra acquisto e vendita. Ma è una attività rischiosa, nel senso che si possono perdere anche molti soldi.
4. Come Acquistare Criptovalute

Dopo aver aperto un account su un exchange, si possono acquistare criptovalute utilizzando valuta tradizionale (come dollari o euro). Si può scegliere tra diverse criptovalute in base alle proprie preferenze e ai propri obiettivi di investimento. Ricordiamo che le criptovalute sono denaro virtuale che opera in maniera indipendente dalle banche e dai Governi, ma lo si può scambiare proprio come se fosse denaro fisico. Il bitcoin è stata la prima criptovaluta decentralizzata lanciata nel 2009. Da allora, sull'onda del bitcoin, migliaia di altre criptovalute sono arrivate sul mercato. Anche se il bitcoin è la criptovaluta più importante, le altre criptovalute come bitcoin cash, bitcoin gold, ether, litecoin, EOS, stellar (XLM) e NEO potrebbero rappresentare opportunità future per i trader.
5. Sicurezza

La sicurezza è fondamentale nel mondo delle criptovalute. Utilizzare l'autenticazione a due fattori (2FA) è fondamentale. Inoltre è bene usare portafogli sicuri e mantenere aggiornato il proprio software. Molta attenzione la si deve riservare poi ai tentativi di phishing - furto d'identità - e alla necessità di proteggere le chiavi private di accesso ai depositi e agli account. Secondo un rapporto della Federal Trade Commission statunitense, tra gennaio 2021 e marzo 2022 sarebbero pervenute 46mila segnalazioni di truffe da parte degli utenti, per un valore di circa un miliardo di dollari rubati in Bitcoin, Tether e Ether, riporta Cybersecurity360.it. Quasi la metà degli utenti sarebbe stato raggirato tramite inserzioni, post e messaggi pubblicati su diverse piattaforme social, come Instagram, Facebook e WhatsApp. Falsi investimenti, spesso in nuove valute inesistenti, promettono profitti elevati in pochissimo tempo. Che ovviamente non esistono.
6. Investire Responsabilmente

Bisogna investire soltanto ciò che ci si può permettere di perdere. I prezzi delle criptovalute possono essere volatili, quindi è importante essere consapevoli dei rischi. È comunque sempre bene fare prima ricerche approfondite e diversificare al massimo il proprio portafoglio. In ogni caso ripetiamo: un investitore dovrebbe dedicare ai Bitcoin solo una piccola percentuale del proprio capitale, per evitare di esporsi eccessivamente in un mercato così insidioso. Il portafoglio d’investimento lo si deve prima valutare nella sua globalità, così da stabilire quanto del capitale investito si può dedicare a progetti più rischiosi come il Bitcoin.
7. Analisi del Mercato

Comprendere l'analisi tecnica dei mercati è fondamentale e può aiutare a prendere decisioni informate. Monitorare le notizie del settore e i trend di mercato per rimanere aggiornati sulle ultime evoluzioni finanziarie è buona regola. Di recente però, un gruppo di ricercatori di una prestigiosa Università di Londra ha deciso di fare il punto della situazione per cercare di delineare il futuro dei mercati che riguardano le valute virtuali. Ciò che emerge è che questo è un mercato speciale, il più ricco di opportunità che sia mai nato negli ultimi 20 anni. Il fenomeno criptovalute è stato messo a nudo e compreso nella sua globalità. Si è scoperto che il fenomeno è molto più evoluto e complesso di quello che si credeva fino a questo momento.



