Stile di Vita
Cultura del tè nel Mondo: riti e tradizioni uniche

Che sia il "rituale" delle cinque del pomeriggio nel Regno Unito, o il Cha no yu giapponese, il tè è una bevanda consumata regolarmente in molte parti del mondo. In ciascun posto, questo momento è spesso legato al folklore e alla tradizione autoctoni, tanto che si parla di una vera e propria cultura del tè. Quest'ultima è profondamente radicata in molte società in tutto il mondo, e ciascuna ha sviluppato riti e tradizioni uniche intorno a questa bevanda antica. Sebbene sia originario della Cina e sia nato come decotto o infuso ricavato dalle foglie della Camellia sinensis, il tè si è diffuso in tutto il mondo e, ad oggi, ne esistono numerose varianti. Ma quali sono le società in cui tale bevanda è più diffusa? E, soprattutto, quali sono le usanze più famose? Vediamo alcune delle pratiche più interessanti che caratterizzano la cultura del tè in diverse parti del mondo.
Cerimonia del tè giapponese

Il tè sembra avere una lunga tradizione nel Paese del Sol Levante. Quando si parla della millenaria bevanda relativamente al suo consumo in Giappone è impossibile non menzionare la cerimonia del tè giapponese, conosciuta come "Cha No Yu" o "sadō", che letteralmente significa "acqua calda per il tè". Si tratta di un'esperienza altamente ritualizzata che coinvolge la preparazione, la presentazione e il consumo del tè verde matcha. Per l'occasione, il tè viene preparato secondo un rito secolare influenzato dal Buddhismo Zen. Il procedimento può richiedere anche quattro ore e si basa sui quattro fondamenti che riflettono l'estetica giapponese, ovvero la semplicità, l'armonia, la bellezza e la tranquillità, secondo la concezione del wabi-cha, per l'appunto la sobrietà e la semplicità. Fatti propri questi principi, la cerimonia e la pratica spirituale possono essere svolte secondo stili diversi e in forme diverse.
Cerimonia del tè cinese

In Cina, il tè è parte integrante della cultura e viene spesso servito durante occasioni sociali e cerimonie. Si tratta della tradizione più antica legata alla bevanda, dal momento che il tè sarebbe stato scoperto proprio nel suddetto paese. Secondo la leggenda, infatti, l'infuso sarebbe nato grazie a un imperatore cinese nel 2737 a.C., quando una foglia cadde casualmente nella sua tazza d'acqua calda. Da allora, il tè è considerato una delle sette necessità quotidiane per la popolazione cinese.
Pur essendo meno formale rispetto a quella giapponese, la cerimonia del tè cinese è considerata una vera e propria arte. Può difatti coinvolgere gesti elaborati, specialmente durante il servizio del tè al Gong fu cha, una tecnica nata e sviluppata nelle province cinesi del Fujian e del Guangdong che richiede una preparazione accurata e una degustazione attenta. Solitamente, la bevanda viene versata in tazze piccole per fare in modo che si raffreddi più velocemente, così da poterne servire subito un'altra non appena finita la prima consumazione.



