Scienza
Fenomeni celesti insoliti: arcobaleni notturni e altri spettacoli

Gli arcobaleni notturni e altri fenomeni celesti insoliti sono spettacoli straordinari che affascinano e stupiscono osservatori di tutto il mondo. Il 2024 si annuncia come un periodo ricco di fenomeni astronomici molto interessanti, un anno pieno di motivi per guardare al cielo notturno. Dalle straordinarie eclissi agli abbaglianti sciami meteorici, allineamenti planetari e altro ancora, come l’attesa eclissi solare totale ad aprile, il calendario astronomico per l'anno che sta arrivando nell'emisfero settentrionale offre numerose opportunità per testimoniare le meraviglie del cosmo.
Ogni mese presenta fenomeni unici e accattivanti da osservare per cogliere ogni movimento e mutamento degli astri, per catalogare e riconoscere pianeti, costellazioni, corpi celesti e satelliti che splenderanno sopra di noi. Astronomi esperti o semplici osservatori curiosi del cielo avranno sopra di sé molti spettacoli sbalorditivi, osservabili anche con l’uso di un semplice binocolo. Questi fenomeni astronomici e atmosferici offrono uno spettacolo unico, spesso caratterizzato da colori vividi e forme sorprendenti. Vediamo quali sono alcuni degli spettacoli celesti più straordinari generalmente godibili e le condizioni per poterli ammirare.
Arcobaleni Notturni

Gli arcobaleni notturni, o arcobaleni lunari, si verificano quando la luce della Luna attraversa gocce d'acqua o particelle di ghiaccio nell'atmosfera terrestre. Questi arcobaleni possono essere più tenui rispetto a quelli diurni a causa della minore luminosità della Luna, ma creano comunque uno spettacolo affascinante. Non è molto facile osservare questo tipo di fenomeni, dal momento che sono meno intensi rispetto all’arcobaleno tradizionale. Non solo la luce riflessa dalla luna è molto più tenue rispetto alla luce solare, ma necessita di situazioni climatiche particolari per manifestarsi.
In ogni caso si tratta di uno spettacolo indimenticabile a cui vale sempre e comunque la pena di assistere. Naturalmente, anche l'arcobaleno che si può vedere al chiaro di Luna mantiene la forma ad arco. Questo aspetto dipende dal fatto che sebbene la luce del Sole si diffonda sulla Terra in forma di cono, da un punto qualsiasi della superficie del pianeta è possibile vederne solo una parte: un arco, appunto. Quando invece l'arcobaleno lo si osserva da una località a elevata altitudine, oppure da un aereo, può apparire come un suggestivo e incredibile cerchio completo.
Aurora Boreale e Australis

Tra i fenomeni celesti più noti e amati ci sono le aurore boreali: si verificano nelle regioni polari settentrionali. A causa della geometria del campo magnetico terrestre, le aurore sono visibili in due ristrette fasce attorno ai poli magnetici della Terra, dette ovali aurorali. Le aurore visibili a occhio nudo sono prodotte dagli elettroni, mentre quelle di protoni possono essere osservate solo con l'aiuto di particolari strumenti, sia da terra sia dallo spazio. Spesso l'aurora polare è visibile anche in zone meno vicine ai poli, come la Scozia, o molte zone della penisola scandinava.
Non mancano in realtà anche le aurore australi che si manifestano, come indica il nome, nelle regioni polari meridionali. Questi spettacoli luminosi sono causati dall'interazione delle particelle cariche del vento solare con la magnetosfera terrestre e creano un balletto di colori verde, rosa, viola e blu nel cielo notturno. A volte, durante l'apparizione di un'aurora, si possono udire suoni che somigliano a sibili. Si tratta di suoni elettrofonici, un fenomeno che si può manifestare, sebbene molto più di rado, anche durante l'apparizione di bolidi, ovvero dei meteoriti. L'origine di questi suoni non è ancora chiara: si ritiene che essi siano dovuti a perturbazioni locali del campo magnetico terrestre.
Nuvole Noctilucenti

Le nuvole noctilucenti sono fenomeni costituiti da nuvole sottili e luminose che si formano nella mesosfera, la regione atmosferica più alta della Terra. Sono visibili soltanto durante il crepuscolo e all'alba. Possono aggiungere una dimensione eterea al cielo notturno. Le nubi nottilucenti possono essere studiate dal suolo, dallo spazio oppure in situ utilizzando razzi sonda. Ciò è possibile perché questo tipo di fenomeni si sviluppa ad altitudini troppo elevate per essere raggiunte dai palloni sonda.
Le nubi nottilucenti furono analizzate per la prima volta dallo spazio grazie alla strumentazione sul satellite OGO-6 nel 1972. Più recentemente sono state studiate in modo approfondito tramite il satellite svedese Odin, lanciato nel 2001. Nel 2006 gli scienziati della missione spaziale Mars Express hanno annunciato di avere scoperto su Marte nuvole composte da diossido di carbonio simili alle nubi nottilucenti, che si estendono fino ai 100 chilometri al di sopra la superficie del pianeta.
Halo Lunare

Gli halos lunari sono cerchi luminosi intorno alla Luna causati dalla rifrazione della luce attraverso cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera. Questi fenomeni possono essere completi o parziali, creando un'atmosfera magica nella notte. Anche se l'alone lunare può nascere anche in giornate di cielo sereno, di solito annuncia un peggioramento delle condizioni meteo ed è accompagnato da nuvolosità. Esso si forma infatti con temperature molto basse, tali da far ghiacciare le particelle d'acqua sospese.
Agli halos lunari seguono generalmente il freddo, la pioggia, la grandine, il ghiaccio, il vento e la neve. Nella cultura popolare gli aloni sono stati spesso legati a spiriti, demoni, pestilenze, guerre, catastrofi. Anticamente i precursori dell'odierna meteorologia prevedevano il tempo proprio attraverso questi aloni.
Gli aloni sono fenomeni che possono verificarsi anche intorno al Sole, non solo intorno alla Luna. Proprio come gli arcobaleni. Nel caso degli aloni solari, essi offrono fenomeni più peculiari insieme all’alone di 22 gradi. Un fenomeno particolare sono i sundogs. Si tratta di due caratteristiche luminose a sinistra e a destra del Sole sull’alone. Visibili in qualsiasi parte del mondo e in qualunque momento, ma non si possono più vedere quando il sole è basso all’orizzonte.



