Animali
Gli animali più intelligenti del regno animale: studio sulle capacità cognitive

Dedicarsi allo studio delle capacità cognitive delle diverse specie è utile a scoprire quali siano gli animali più intelligenti al mondo, ma anche per comprendere l'origine e il perché di alcuni comportamenti caratteristici. Questo studio si districa su un campo affascinante, poiché ha rivelato una sorprendente diversità di intelligenza nel regno animale. Mentre è difficile stabilire un'unica scala di intelligenza che possa essere applicata a tutti gli animali, ci sono alcune specie notevoli per le loro straordinarie capacità cognitive. A tal proposito, è interessante osservare alcuni esempi che consentano di comprendere come gli animali più intelligenti del mondo provengano dal mare, dalla terra e anche dall'aria.
I delfini gli animali più intelligenti

Tra le creature che si stinguono per le incredibili capacità cognitive ci sono i cetacei ed in particolare i delfini. Come diversi studi hanno dimostrato nel corso degli anni ,questi mammiferi acquatici sono noti per la loro intelligenza sociale, associata alla capacità di saper riconoscere il verso (click o fischio) emesso da un determinato esemplare dello stesso nucleo. Il cervello dei delfini è particolarmente complesso e con esso anche il loro modo di comunicare. Essendo animali che vivono in gruppo, attraverso la loro comunicazione infatti passa anche il coordinamento della caccia, oltre che una sorta di 'insegnamento' che gli esemplari anziani svolgono nei confronti dei più giovani e non per ultima anche l'eco-localizzazione, ovvero la capacità di orientarsi attraverso i suoni emessi. A distinguere questi mammiferi, poi, l'empatia. A tal proposito, sono stati osservati esemplari che aiutavano compagni feriti e deboli. Insomma, davvero poco distanti dagli 'homo sapiens'.
I cugini degli umani: gli scimpanzé

Come gli studi sull'evoluzione hanno dimostrato, tra gli animali più 'imparentati' con gli uomini ci sono sicuramente i primati. In particolare, parlando di animali più intelligenti, oltre che più simili agli esseri umani, ci sono gli scimpanzé. Questa specie, infatti, si distingue per caratteristiche comportamentali che ricordano quelle umane. Oltre alla notevole somiglianza genetica, gli scimpanzé come l'uomo sono in grado di utilizzare strumenti, risolvere problemi complessi e dimostrare empatia. Gli scimpanzé, a tal proposito, sono in grado di riconoscere un 'amico' anche dopo anni dalla sua lontananza. Animali estremamente sociali, vivono in gruppi e sono in grado di creare veri e propri legami affettivi. Tra le caratteristiche di questi mammiferi, inoltre, anche la capacità di saper far uso di piante medicinali per curare malanni quali mal di testa o mal di stomaco. Dunque, anche in questo caso, poco da invidiare all'uomo in fatto di intelligenza.
L'incredibile memoria degli elefanti

"Avere una memoria d'elefante" è un modo di dire abbastanza diffuso per indicare la capacità di riuscire a ricordare i dettagli di una vicenda accaduta molto tempo prima. Ed è proprio questa una delle caratteristiche riconosciute ai giganti della terra. Diverse ricerche hanno dimostrato, per esempio, che il capobranco sia capace di memorizzare la posizione degli altri animali del branco durante gli spostamenti di gruppo. Agli elefanti, inoltre, è stata riconosciuta anche la consapevolezza del proprio corpo e il fatto di percepirlo, talvolta, come l'elemento che non consente di superare un ostacolo. Nel loro habitat naturale questi mammiferi possono cambiare radicalmente il loro comportamento per gestire situazioni avverse e questo, oltre a dimostrare una spiccata capacità a risolvere i problemi, è sintomo di un'intelligenza accurata e complessa. Anche in questo caso non manca la dimensione empatica, che negli elefanti si manifesta, oltre che nella cooperazione, anche nel 'dolore' dopo un lutto.
L'astuzia dei corvi

Passando agli animali più intelligenti che volano in cielo aperto è doveroso menzionare i corvi. Questi uccelli, infatti, sono particolarmente noti per la loro astuzia, oltre per la capacità di pianificare soluzioni e risolvere problemi complessi. Felix Strockens, dell'Università della Ruhr Bochum, ha rivelato, attraverso uno studio condotto su diversi volatili, una particolare capacità genetica dei corvi. Infatti, questi animali condividono con gli umani gli interneuroni, le cellule nervose che hanno un ruolo fondamentale nella capacità di prevedere e decidere e i corvi ne possiedono ben 290 milioni (per capirsi, un pollo ne ha appena 40 milioni). Un ulteriore studio, pubblicato sulla rivista scientifica Current Biology, ha dimostrato persino che questi uccelli sono in grado di eseguire ragionamenti statistici, ovvero di prendere una decisione in base alla probabilità di ottenere una ricompensa.
I cefalopodi: polpi e calamari sono animali intelligenti

Tornando in mare, tra le creature del regno animale che meritano di essere citate per la loro intelligenza ci sono i cefalopodi. A questa famiglia appartengono polpi e calamari che appaiono particolarmente abili in diverse attività quali il camuffamento, l'apertura di barattoli, la risoluzione di labirinti e l'utilizzo di strumenti. Tra le capacità intellettive riconosciute ai polpi, in particolare, anche l'ottima memoria e la capacità di sognare. Il loro sistema nervoso si trova distribuito su tutto il corpo e la maggior parte dei neuroni si trova nei tentacoli. Questo aspetto consente a ciascun tentacolo di 'vivere di vita propria'. Ovvero un polpo può decidere di perdere di propria volontà un tentacolo per fuggire dai predatori. Infine, una delle cose più affascinanti che riguarda questi cefalopodi è la capacità di riconoscere gli esseri umani e stringere veri e propri rapporti di amicizia. Il documentario My Octopus Teacher, vincitore del Premio Oscar nel 2021, racconta, a tal proposito, una storia sull’amicizia tra un uomo e una femmina di polpo.
Gli uccelli canori: pappagalli, ma non solo

Ritornando a volare, possiamo citare tra gli animali più intelligenti al mondo anche gli uccelli canori. Alcuni di questi volatili, infatti, come il pappagallo ma anche il gruccione, sono in grado di imparare e ripetere suoni complessi, dimostrando una notevole capacità di apprendimento e memoria. Come diversi studi scientifici sono stati in grado di dimostrare, le capacità cognitive di alcuni uccelli sono paragonabili a quelle delle grandi scimmie e sono spiegate dall'elevatissima densità dei neuroni presenti nei loro cervelli (piccolissimi, ma non vuoti!). Importante osservare, a tal proposito, che la memoria di questi volatili non si basa solo su una 'ripetizione a pappagallo', ma su un'intelligenza altamente sviluppata. I pappagalli cenerini, ad esempio, sono tra i più abili in questo senso. In loro è nota la capacità di riuscire ad associare alle parole che ripetono il loro significato, sapendo esprimere intere frasi nel giusto contesto di una conversazione, se adeguatamente istruito. A questo si unisce una grande capacità nel provare affetto verso chi se ne prende cura.
Le formiche laboriose e animali intelligenti

In questa rassegna sugli animali più intelligenti al mondo merita il suo posto d'onore la laboriosa formica. Minuscole prese singolarmente, l'intelligenza collettiva delle formiche è davvero fuori dal comune. Infatti, questi piccolissimi insetti sono in grado di formare società altamente organizzate e piramidali, prendere decisioni collettive e risolvere problemi complessi insieme. Alcuni ricercatori della Rockefeller University avrebbero, in tal senso, dimostrato che le formiche si comportano insieme come se fossero tutti neuroni di un 'unico' cervello. Benché questa tesi sia altamente affasciante, restano ancora diversi misteri da chiarire sull'intelligenza di questi incredibili insetti. In definitiva e applicato a tutti gli animali citati, sembra utile chiarire che, tuttavia, le capacità cognitive possono variare all'interno di una stessa specie. Inoltre, alcuni animali possono eccellere in specifiche aree di intelligenza. La definizione di intelligenza negli animali può differire da quella negli esseri umani, quindi è fondamentale considerare una prospettiva adatta a ciascuna specie.



