Scienza
Pulizia insolita: gli animali e le loro tecniche di igiene uniche

Gli animali hanno sviluppato una vasta gamma di adattamenti e comportamenti per una costante e precisa pulizia del proprio corpo. Del resto le modalità di pulizia degli animali possono spesso costituire una delle prime difficoltà con cui ci si interfaccia quando la nostra vita s'impreziosisce della presenza di una animale domestico a casa. La pulizia degli animali, a cominciare da quelli domestici, è fondamentale. Per questo è necessario sapere come effettuarla e le motivazioni che la rendono importante. Un animale pulito può reagire meglio a una terapia o guarire prima da una ferita, evitando il rischio di infezioni. Insomma, la pulizia del pet è sempre necessaria. E però occorre tenere presente sempre che gli animali hanno sviluppato nel corso della storia dell'evoluzione proprie peculiari caratteristiche di pulizia. Vediamone alcuni esempi.
Grooming
Le cure e la pulizia del cane e del gatto, ad esempio, si devono padroneggiare gradualmente, in modo da trovare una soluzione adeguata a ogni possibile difficoltà. A fronte di tutto questo, certamente molti animali, come i gatti, i cani e i primati, utilizzano il grooming (o leccarsi) per rimuovere sporco, parassiti e peli morti dal proprio corpo. In sostanza molti animali cercano nel pelo degli altri individui pidocchi, zecche e frammenti di pelle morta, e li staccano con le zampe o con i denti. Questa operazione, svolta apparentemente solo per questioni igieniche, è in realtà un’azione ritualizzata che ha funzioni sociali e simboliche. Serve per rafforzare i legami sociali all’interno del gruppo, smorzare le tensioni e riportare l’armonia.
Rullarsi nella polvere

Alcuni animali, come gli elefanti, si rotolano nella polvere o nel fango per rimuovere i parassiti e mantenere la pelle fresca. Un bagno nel fango è importantissimo per la pulizia di un elefante. Aiuta la pelle del pachiderma a non scottarsi e a rinfrescarsi dalla violenta luce solare diretta. Agisce inoltre come protezione solare per l'animale aiutando la sua pelle a diventare più sana, bloccando i raggi nocivi del sole. Quando gli elefanti fanno un bagno di fango, non si tratta solo di piacere e relax. Gli elefanti di solito si rotolano nel fango per proteggere i loro corpi dagli ectoparassiti, parassiti esterni come zecche, pulci e pidocchi che possono vivere sulla loro pelle e pelliccia. Il fango è una barriera fisica per bloccare questi insetti, scoraggiandoli dall'infestare l'elefante.
Bagni di sabbia
Uccelli come le gru utilizzano il bagno di sabbia per la propria pulizia. Un altro animale che pratica bagni di sabbia per effettuare la propria pulizia è il cincillà. La cute e il mantello del cincillà hanno infatti un’esigenza particolare, ovvero quella di assorbire l’eccesso di umidità e sebo naturalmente prodotto dalla pelle. Attraverso una sorta di rituale e di gesto istintivo che porta a effettuare il bagno di sabbia, questo piccolo roditore si libera di grasso e umidità ripristinando uno stato di cute e pelliccia ottimale. In particolare, dunque, il bagno di sabbia è l’equivalente di un vero e proprio lavaggio che l’animale però non effettua con l’acqua ma con una speciale polvere sottile come borotalco, specificatamente usata per questo scopo.
Pulizia reciproca

Alcuni animali sociali, come i primati e alcune specie di pesci, si puliscono a vicenda per rimuovere parassiti e sporco. La pulizia reciproca è dunque una forma 'sociale' di mutuo aiuto fra esemplari della stessa specie. Ad esempio una delle ragioni principali per cui le scimmie si puliscono a vicenda è la pulizia del pelo. Rimuovendo i parassiti e la sporcizia dal pelo l’una dell’altra, le scimmie mantengono una buona igiene e riducono il rischio di infezioni cutanee. Questo comportamento è particolarmente importante nelle specie che vivono in ambienti ricchi di parassiti come zecche e pidocchi. Inoltre, il grooming tra scimmie svolge un ruolo cruciale nella costruzione e nel mantenimento dei legami sociali all’interno del gruppo. Mentre una scimmia pulisce il compagno di gruppo, crea un legame intimo e di fiducia. Il grooming può anche essere utilizzato per ridurre la tensione all’interno del gruppo, poiché può essere un modo per mostrare affetto e sostegno reciproco.
L'autopulizia dei gatti e quella dei cani

Foto X @pamsantoroUn gatto quando non dorme, dedica almeno il 10% del suo tempo alla pulizia personale. Si tratta di uno degli animali domestici più amati in assoluto che esegue da solo la toelettatura in modo meticoloso. E lo fa innanzitutto alla mattina quando si sveglia. Le operazioni di pulizia personale seguono uno schema preciso: prima la parte finale della testa, poi si lavano le zampe per pulire il muso, quindi il corpo per finire con la pulizia della coda. Lo strumento di toelettatura di un gatto è la lingua. Si pensi che la sua ruvidezza gli permette di pulire un osso di animale. La lingua del gatto presenta papille a forma di uncino rivolte verso l’interno della bocca, molto utili per la pulizia del pelo poiché oltre a rimuovere il pelo morto stimolano la produzione di un olio naturale che impermeabilizza il mantello e lo isola dagli agenti atmosferici.
I cani si leccano il pelo e si puliscono da soli, ma questo non significa che non abbiano bisogno del nostro aiuto per una pulizia più efficace. Aiutare il proprio cane a mantenersi pulito e in salute è molto importante. Ne va dell'igiene collettiva, di quella personale e dell'ambiente in cui si vive. Oltreché, naturalmente, della salute dell'animale stesso. Possono essere tanti i consigli di base per mantenere pulito il proprio cane. Ma di certo, in primo luogo, è fondamentale spazzolare regolarmente il pelo dell'animale per prevenire cattivi odori e per aiutarlo quando fa la muta.
Funghi e muffe
Alcuni insetti, come le formiche, utilizzano i funghi e le muffe per pulire il loro ambiente e prevenire infezioni batteriche. Non solo. Scienziati cinesi e britannici hanno scoperto che le formiche della specie Acromyrmex octospinosus usano una combinazione di antibiotici per tenere le loro coltivazioni di funghi libere dalle erbacce. Tra questi antibiotici, prodotti dai batteri che vivono sulle formiche, c'è anche un nuovo composto che potrebbe essere usato nel trattamento delle infezioni da funghi.
Segreti anti-batterici
Alcuni animali producono sostanze chimiche naturali con proprietà antibatteriche o antimicrobiche per mantenere la loro pelle pulita e prevenire infezioni. Accanto a questo procedimento occorre naturalmente la capacità umana di far fronte a situazioni che ne richiedono l'intervento per un'efficace pulizia. Tanto più in caso di allevamenti di animali destinati alla macellazione per il nutrimento umano. La biosicurezza è infatti un tema sempre più cruciale. In Danimarca, paese all’avanguardia in campo alimentare, in molti allevamenti di suini si utilizza ad esempio un sistema automatizzato di lavaggio per l’igiene degli ambienti.
Pedicure coi pesciolini

A fronte di tutto questo c'è anche chi adopera gli animali per la propria pulizia. Da anni in Italia si pratica il pedicure con i pesci. E si sono moltiplicati i centri che offrono questo genere di particolare trattamento. Bisogna immergere i piedi in una vaschetta d’acqua, e subito un plotone di pesciolini arriva a liberare le nostre estremità dalle pelli morte. Sono piccoli pesci d’acqua dolce, privi di denti. Il pedicure lo effettuano applicando le loro boccucce ai nostri piedi come piccole ventose, e succhiando letteralmente le pellicine.



