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Comunicazione “Quirky”: modalità strane di comunicare tra gli animali

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Comunicazione animali

In un mondo dove la comunicazione non verbale regna sovrana tra gli animali, cani, gatti e altre creature hanno sviluppato modalità per esprimersi che possono apparire particolari e talvolta sorprendenti. Anche se all'orecchio o all'occhio umano questi sistemi di comunicazione possono apparire strani, in realtà si tratta di tecniche molto intricate che rappresentano la complessità e l'intelligenza del regno animale. Di seguito, alcuni esempi relativi a queste tecniche 'insolite', attraverso cui i cani, i gatti e tanti (tutti) altri animali, comprese le specie selvatiche, interagiscono tra di loro, con altre specie e con gli esseri umani. Azioni particolari, articolate e singolari che permettono di rivelare, agli occhi umani, quanto sia complesso e affascinante il loro mondo della comunicazione e dell'interazione.

Comunicazione canina: otre l'abbaiare

Tra le specie che sicuramente meritano particolare attenzione, anche per quanto concerne la comunicazione fra/degli animali, ci sono i cani. Creature tra le più ospitate all'interno delle famiglie umane e che, anche per questo, sono protagonisti di diversi studi e approfondimenti sul loro sistema comunicativo. I cani sono noti per la loro capacità di comunicare attraverso l'abbaiare ma, come qualsiasi proprietario di quattro zampe potrà confermare, le loro modalità di interazione vanno ben oltre. Ad esempio, un aspetto particolarmente quirky (strano) è l'utilizzo della 'danza' o del movimento del corpo per esprimere eccitazione, invito al gioco o desiderio di attenzione. Tra i numerosi esempi che si potrebbero portare in questo senso, curioso è l''inchino da gioco'. Ovvero in questo caso il cane si abbassa con le zampe anteriori mentre tiene sollevato il posteriore, segnalando il desiderio di giocare.

Quando i cani ridono

Cane sorriso
Cane che sorride - VelvetCommunity

Parlando di comunicazione nel mondo dei quattro zampe, sarebbero davvero moltissimi gli esempi da riportare. Tuttavia, un aspetto 'strano', su cui in tanti si saranno soffermati, potrebbe essere il singolare 'sorriso' che alcuni di essi utilizzano. Si verifica quando aprono la bocca e tirano indietro le labbra, lasciando che la lingua lambisca i denti. Questo atteggiamento si osserva, in genere, quando il quattro zampe è rilassato e quindi sembra felice. Nonostante i cani siano privi della muscolatura idonea al sorriso, questo atteggiamento è una sorta di captatio benevolentiae. Ovvero, scientificamente si potrebbe definire un comportamento utile a ridurre l'aggressività di qualcuno. Comportamenti come questi sono chiamati deferenziali, che non sono espressione di felicità o compiacimento, ma rappresentano invece un desiderio di catturare la benevolenza di chi gli sta di fronte (nella maggior parte delle volte un essere umano).

La sottile arte della comunicazione felina

Osservando ancora gli animali domestici (ma non solo), un paragrafo dedicato lo meritano anche i gatti. I felini, infatti, sono creature talmente affascinanti in grado di comunicare in modi che possono sembrare davvero enigmatici. Oltre al miagolio, che spesso è riservato esclusivamente alla comunicazione con gli esseri umani, i gatti usano un repertorio di suoni, come il ronroneo, il sibilo e il grugnito, ciascuno con sfumature di significato diverse. Soffermandosi su un aspetto che molti definiscono strano, in merito alla comunicazione di questi eleganti animali, è il peculiare comportamento che tanti individuano con il verbo "impastare". Si dice, infatti, che i gatti "fanno la pasta", ovvero massaggiano con le zampe. Si tratta, in questo caso, di un'eredità comportamentale dall'infanzia che esprime contentezza e comfort. Infatti, in generale, i gatti impastano in un ambiente in cui si sentono a loro agio e, talvolta, anche per calmarsi.

Comunicazione degli animali: gatti e linguaggio del corpo

Gatto
Gatto - VelvetCommunity

Concentrandosi ancora sulla comunicazione felina, è interessante sottolineare che i gatti utilizzano ampiamente anche il linguaggio del corpo. La posizione delle orecchie e della coda, per esempio, può essere un'efficace tecnica per comunicare stati d'animo e intenzioni. Per esempio, un gatto rilassato e amichevole, in genere, si avvicina ad una persona (o ad un altro animale) tenendo la coda ben eretta e, in certi casi, con la punta diretta in avanti. Quando è estremamente felice di vedere il suo proprietario, il gatto potrebbe persino far vibrare la sua coda. Invece, a differenza dei cani che scodinzolano per la gioia, un micio che agita la sua coda muovendola rapidamente da un lato e dall'altro è tutt'altro che felice. Con quest'ultimo atteggiamento, infatti, il gatto sta comunicando uno stato di stress e nervosismo e sicuramente preferirà non essere toccato. Ancora per quanto riguarda la coda, un gatto che ha paura avrà la tendenza a tenerla nascosta tra le zampe.

Comunicazione tra animali di specie diverse

Quando si tratta di comunicazione tra animali di specie diverse, i modi per interagire possono diventare ancora più intriganti. Cani e gatti, ad esempio, hanno dovuto adattare le loro modalità di comunicazione per coesistere e rapportarsi gli uni agli altri con relativo successo. Queste due specie, infatti, si trovano sempre più di frequente a dover condividere uno stesso ambiente domestico, 'costretti' a spartirsi spazi, attenzioni e svaghi. Solitamente, gli animali comunicano tra loro con suoni, odori o movimenti del corpo e tra i tanti modi di interazione tra i cani e i gatti, per esempio, si potrebbe trovare la situazione in cui un cane abbassa la testa e appiattisce le orecchie per mostrare sottomissione o desiderio di pace a un gatto, oppure un gatto potrebbe fissare intensamente e poi distogliere lo sguardo per evitare un confronto diretto. Inoltre, cani e gatti possono comunicare tra di lo attraverso la chimica, ovvero con i feromoni.

Comunicazione negli animali selvatici

Volpe
Volpe - VelvetCommunity

Come accennato all'inizio, quando si parla di comunicazione negli animali non si fa riferimento solo ai pets domestici. Infatti, anche tra gli animali selvatici si osservano modalità di interazione e trasmissione di messaggi davvero peculiari. Considerando il panorama vastissimo delle creature presenti sulla Terra, in questa sede potremo riportare solo qualche esempio. A tal proposito, sono interessanti le volpi che usano una varietà di suoni e movimenti, compreso un particolare 'salto pinnato', per comunicare tra loro durante la caccia o il gioco. Gli uccelli, invece (alcuni dei quali sono particolarmente noti per le incredibili e inconfondibili doti canore), utilizzano anche il linguaggio del corpo che, in molte specie, si traduce come vere e proprie danze per corteggiare o per stabilire la predominanza sul territorio.

Gli animali piangono?

Guardando più da vicino gli animali e i loro mezzi di comunicazione, sono interessanti anche alcune ricerche che analizzano quello che qualcuno definisce il 'pianto' degli animali. Esistono specie, infatti, che trasmettono anche la loro tristezza in una maniera molto simile agli esseri umani. Gli elefanti, per esempio, come riporta anche nel suo libro Quando gli elefanti piangono Jeffrey Masson, sarebbero in grado di produrre lacrime se sono in stato di stress. Secondo quanto sostiene Masson, inoltre, a produrre lacrime dopo forti emozioni sono anche gorilla, scimpanzé, cavalli e orsi. E allo stesso modo degli esseri umani, anche tanti animali dimostrano il dolore con veri stati di depressione, tale ad esempio il caso di una scimmia, studiata dal ricercatore Roger Fouts, che dopo la perdita di un cucciolo cadde in una stato di astenia durato per settimane.

Implicazioni per la convivenza uomo-animale

Giraffa
Uomo interagisce con una giraffa - VelvetCommunity

Comprendere queste modalità di comunicazione quirky non è solo affascinante, ma ha anche implicazioni pratiche per la convivenza tra umani e animali. Riconoscere e interpretare correttamente i segnali comunicativi degli animali può migliorare significativamente il rapporto tra specie, riducendo malintesi e promuovendo un ambiente condiviso più armonioso. E questo discorso, ovviamente, vale per la convivenza con gli animali domestici, ma è altrettanto utile per imparare a vivere con le specie selvatiche che circondano gli habitat nei quali si vive. Infatti, conoscere il sistema comunicativo degli animali è utilissimo per poterli rispettare e non risultare invadenti in momenti della vita che per loro sono fondamentali, come la riproduzione o la ricerca di cibo.

Comunicazione tra animali come finestra di vita sociale

Prima di concludere, vale ancora la pena sottolineare che la comunicazione tra cani, gatti e altri specie presenti sulla Terra è un mondo ricco e complesso, pieno di sorprese. Queste modalità quirky di comunicazione evidenziano l'importanza della comprensione inter-specie. Quest'ultima intesa come la capacità di cui dispone ogni organismo per trasmettere messaggi in maniera non verbale e quindi attraverso emozioni, suoni, posture e comportamenti. La comprensione delle diverse tecniche di interazione e comunicazione, messe in atto dal regno animale, offrono pertanto una finestra affascinante sulla vita emotiva e sociale degli animali. Uno specchio utile a confrontarsi con i molteplici aspetti che riguardano la sopravvivenza di tutte le creature viventi.

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