Animali
Gatti eccentrici: un’esplorazione delle loro abitudini nel passare il tempo

Tutti i felini hanno da sempre affascinato gli esseri umani per via delle diverse caratteristiche, fisiche e comportamentali, che li rendono altamente interessanti. Difficile, infatti, non rimanere stupiti dal loro comportamento misterioso o dalle loro abitudini peculiari. E a fronte di questo, può sembrare significativo sottolineare che molti proprietari di gatti, in particolare, avranno notato nei i loro amici pelosi modi, spesso unici e a volte eccentrici, di trascorrere il tempo. Rispetto a quanto introdotto, l'articolo che segue si propone di esplorare le abitudini più insolite e affascinanti dei mici osservati nel loro quotidiano, offrendo uno sguardo nel 'mondo segreto' di questi adorabili animali.
Capitolo 1: gatti e le loro strane preferenze di luoghi
Come diversi proprietari di gatti potranno confermare, tanti mici hanno delle preferenze quantomeno strane, se non eccentriche, rispetto ai luoghi in cui si sentono protetti, in cui vogliono riposare o in cui vogliono giocare. Dalle scatole di cartone piccole per le loro dimensioni ai lavandini, sembra che questi luoghi offrano ai felini domestici un certo senso di confort e sicurezza. Scendendo più nel dettaglio si può osservare, per esempio, quale sia il motivo che spinge i gatti a nascondersi all'interno di scatole anche molto piccole. Benché si possano trovare ragioni svariate, che appartengono anche al carattere specifico di ogni singolo esemplare, la scatola rappresenta un nascondiglio perfetto sia per gli agguati alle prede, ma anche per proteggersi dai nemici che non potranno attaccare né di spalle né di lato.
Nascondersi i posti inverosimili

Per i gatti il nascondiglio, non solo nel caso delle scatole, è una componente essenziale che rappresenta il loro istinto e la loro indole da predatore. Nascondersi, infatti, vuol dire riuscire a cogliere la preda di sorpresa. Ma nascondersi vuol dire anche fuggire dai pericoli, dagli stress e avere un luogo in cui sentirsi sempre al sicuro. Di norma, i gatti preferiscono luoghi che gli permettano di controllare e vigilare sull'ambiente circostante. Inoltre, ai gatti piacciono i posti morbidi, caldi e magari anche piuttosto alti. Per questo motivo, non sarà raro trovarli tra le lenzuola o in cima ad una libreria che fungerà da 'torre di controllo'. Ovviamente, vale la pena chiarire che se il comportamento del gatto risulta insolito, contattare un professionista che aiuti a comprendere l'atteggiamento del micio non è mai un errore.
Capitolo 2: gatti, giochi e intrattenimenti eccentrici
Proprio come i bambini piccoli, esiste un'altra particolare abitudine dei gatti che li rende estremamente affascinanti. Benché, infatti, possano provare particolare attrazione per i giocattoli pensati su misura per loro, non sarà strano vedere un micio divertirsi ancora di più con un pezzo di corda, una penna, o addirittura un raggio di sole che attraversa la stanza. Inoltre, immagine emblematica è sicuramente quella dei gatti che giocano con i fili o i gomitoli di lana. In linea generale si tratta di oggetti piccoli, leggeri, che si possono muovere piuttosto velocemente e che, in certi casi, realizzano anche degli scatti. Insomma, perfetti per stimolare l'istinto da cacciatore del gatto di casa.
Il gioco è la preda?

Il fatto che i gatti amino divertirsi con quelli che si possono definire intrattenimenti eccentrici, nasce dal fatto che, di base, un laccio, uno spago o un filo di lana sono bersagli mobili che stimolano i sensi dei mici. Questi li spingono a reagire come se si trovassero difronte ad una preda reale. Sebbene i gatti non abbiano ben chiaro di cosa si tratti, sono attratti dal rumore, dal movimento e anche dalla consistenza del gioco particolare. I felini sono predatori naturali e quindi, anche dentro casa, hanno bisogno di dar sfogo al loro istinto di caccia e tutti i laccetti colorati, che si spostano e sono potenzialmente in grado di 'gironzolare' per casa, sono lo stimolo ad hoc. Del resto, se il micio vivesse in natura, inseguire piccole prede, come topolini o uccellini, sarebbe per lui all'ordine del giorno.
Capitolo 3: gatti, comportamenti eccentrici e abitudini alimentari
Anche per quanto concerne l'alimentazione molti gatti assumono abitudini e comportamenti che si possono definire eccentrici o quantomeno insoliti. Alcuni mici preferiscono, per esempio, bere l'acqua dal rubinetto piuttosto che dalla loro ciotola. In questo caso, ad esempio, le motivazioni potrebbero essere molteplici. Tra le tante, il gatto potrebbe essere attratto dal rumore e dai riflessi, quindi si avvicina per curiosità, oppure potrebbe scegliere l'acqua del rubinetto perché appare più pulita rispetto a quella nella ciotola. Tra le strane abitudini alimentari, inoltre, anche il fatto di essere selettivi rispetto al cibo. A tal proposito, una risposta potrebbe arrivare da uno studio secondo il quale i gatti possiedono dei geni implicati nella percezione dell'amaro. Quest'ultimi potrebbero fornire ai felini la capacità di capire se nelle loro fauci è finito un alimento potenzialmente velenoso e quindi da evitare.
Capitolo 4: Comunicazione felina e i loro modi unici di interagire

Per quanto concerne il capitolo dedicato alla comunicazione felina è doveroso concedersi delle dovute digressioni. I modi differenti con cui i gatti comunicano si possono dividere in vocali, visivi, tattili e olfattivi. Innanzitutto, nella comunicazione felina rientrano i vocalizzi che i felini differenziano a seconda delle circostanze (minaccia, corteggiamento...). Ancora nella comunicazione vocale rientrano sicuramente le fusa, che avvengono attraverso un meccanismo ancora non totalmente esplorato ma che possono esprimere sia gioie che stress. Postura, movimenti dei baffi, delle orecchie e della coda rientrano, invece, nella comunicazione visiva. E a tal proposito, ad esempio, una coda che sventola troppo velocemente, quasi sicuramente, sarà sintomo di disagio, da non confondere con lo scodinzolio dei cani.
Comunicazione olfattiva e tattile
Il modo in cui i gatti comunicano tra di loro e con le altre specie, essere umani compresi, è davvero affascinante. Per questo motivo, un dovuto approfondimento si sofferma anche sulla modalità olfattiva e tattile. Nel primo caso rientrano le deiezioni che, spesso, vengono utilizzate per delimitare il territorio. Le ghiandole perianali dei gatti rilasciano feromoni all'interno delle marcature che identificano ogni esemplare come una sorta di carta d'identità. In generale, i gatti, possiedono diverse ghiandole su tutto il corpo e ciascuna di esse rilascia i feromoni, per questo il gatto suole strofinarsi sugli oggetti. Ed infine, importante anche la comunicazione tattile che si può sovrapporre a quella olfattiva. Infatti, quando un micio sfrega testa, guance o coda con un altro sta trasferendo il suo odore su di esso e viceversa.



