Connect with us

Motori

Il mito di Valentino Rossi: la leggenda delle due ruote

Published

on

Valentino Rossi

Valentino Rossi, noto anche come 'Il Dottore', è una figura iconica nel mondo del motociclismo, con una carriera che si estende per 25 anni. La sua leggenda non è solo il frutto delle sue straordinarie capacità agonistiche, ma anche del suo carisma unico, della sua personalità e della sua capacità di coinvolgere i fan di tutto il mondo. Sportivo e uomo in grado di radunare attorno ad uno sport, che prima era solo di nicchia, generazioni di ogni 'era'. Una carriera fatta di tanti successi, ma anche di alcune cadute e risalite che lo rendono ancora più apprezzato. 'The Doctor', campione indiscusso che, ad oggi, detiene 9 titoli mondiali, 332 GP in 23 stagioni, 115 vittorie, 232 podi oltre ad essere l'unico pilota nella storia del Motomondiale ad aver vinto il titolo in quattro classi differenti.

Una carriera dagli esordi brillanti

Valentino Rossi nasce il 16 febbraio 1979 a Urbino e mostra un interesse precoce per il motociclismo, incoraggiato dal padre Graziano, anch'egli pilota. La sua ascesa nel mondo delle corse è stata rapida e impressionante. 'The Doctor', infatti, vince il suo primo campionato del mondo nella Classe 125cc nel 1997, solo un anno dopo aver iniziato la sua carriera internazionale. La prima vittoria arriva con la prima pole position nel Gran Premio della Repubblica Ceca. A partire dal 1998, corre nella Classe 250 e nel 1999 Valentino Rossi conquista il campionato. Nove GP con l’Aprilia, prima di coronare il grande sogno e approdare nella Classe 500 che oggi tutti conosciamo come MotoGP.

Valentino Rossi: un rivale stimato

Moto GP Rossi
Valentino Rossi, Moto GP @Crediti Ansa - VelvetCommunity

La carriera degli esordi de 'Il Dottore' è segnata da successi che s'inseguono. Dopo l'Aprilia arriva l'Honda e due Gran Premi vinti nella stagione di esordio Moto GP (allora Classe 500). Poco più che ventenne Valentino Rossi è già un’icona. In grado di ispirare i giovani con la sua grinta e la sua determinazione e di suscitare ammirazione negli adulti. Oltre ai suoi successi in pista, Valentino Rossi è noto per il suo stile di guida spettacolare e per le sue celebrazioni post-vittoria, che hanno contribuito a costruire il suo status di leggenda. Le sue battaglie in pista con rivali come Max Biaggi, Sete Gibernau, Casey Stoner, Jorge Lorenzo e Marc Marquez sono entrate nella storia del motociclismo, emblemi di una competitività 'feroce' ma anche di un profondo rispetto reciproco e sano agonismo.

Il sodalizio con la Yamaha

Dopo tre stagioni con la Honda e un campionato nel quale s'impone sul primo gradino del podio in tutte le gare, decide di rifiutare il rinnovo con la scuderia giapponese (non sentendosi totalmente apprezzato) e passa alla rivale Yamaha, segnando l'inizio di un'era. Quello con Yamaha è un vero e proprio sodalizio, un'alleanza 'di ferro'. Valentino Rossi diventa l'invidiabile Numero 46, in testa a tutti e campione indiscusso. La prima vera crisi, per 'The Doctor' arriva nel 2007 quando Valentino lascia le vittorie del campionato al compianto Nicky Hayden e all'australiano della Ducati Casey Stoner. Anche se il 2008 è già più soddisfacente, è il 2009 l'anno della rivalsa. In sella ancora alla 'sua' numero 46, Valentino Rossi conquista, infatti, in quell'anno il suo 9° titolo mondiale.

Valentino Rossi: una carriera segnata da un tragico evento

Valentino Rossi moto
Valentino Rossi in gara @Crediti Ansa - VelvetCommunity

Il 23 ottobre del 2011 un tragico evento travolge e stravolge Valentino Rossi, non solo come sportivo ma anche come uomo. A Sepang, Marco Simoncelli, collega ma prima di tutto amico di Rossi, perde la vita. Dopo aver perso il controllo della sua Honda, nel tentativo di rimanere in sella, sterza a destra ma scivola e viene travolto dai piloti che lo seguono: Colin Edward e lo stesso Valentino Rossi. Talmente forte il dolore per l'accaduto che si arriva ad ipotizzare, persino, un addio anticipato de 'Il Dottore' alle corse. Dopo una profonda crisi durata due anni, però, Valentino Rossi ritorna in Yamaha protagonista di una grande rimonta. Nelle stagioni successive, 'The Doctor' dimostra ancora la sua grande competenza sportiva, ma con una maturità diversa e tutta nuova.

L'addio alle due ruote

Nonostante le sfide e i cambiamenti nel corso degli anni, Valentino Rossi ha continuato a competere al massimo livello fino al suo ritiro alla fine della stagione 2021. L'ultima gara è al circuito di Valencia nell'ultima tappa del Moto GP 2021, ultima gara de 'Il Dottore' sulle due ruote. L'annuncio definitivo e ufficiale avverrà, poi, il 5 agosto del 2021, quando in conferenza stampa annuncia di voler appendere il suo casco al chiodo, lasciando un senso di vuoto e, tuttavia, di immortale ammirazione in chiunque lo ha seguito e apprezzato. Del resto, la sua longevità nel sport è stata straordinaria, testimoniando non solo le sue eccezionali capacità fisiche ma anche la sua passione inossidabile per il motociclismo.

Valentino Rossi: fine di un'era?

Numero 46
"Forever 46" per The Doctor @Crediti Ansa - VelvetCommunity

Il ritiro di Valentino Rossi dalle corse ha segnato la fine di un'era, ma il suo mito perdura. E questo perché 'The Doctor' non ha mai smesso di dimostrare la sua passione per le moto ed ogni pista, ogni traguardo, ogni podio e ogni vittoria gli hanno sempre risposto con l'entusiasmo e quel velo di 'riverenza' che si deve solo ad un grande (e forse, ad oggi, imparagonabile) campione. La sua eredità è evidente non solo nei record che ha stabilito o nei trofei che ha vinto, ma anche nell'impatto che ha avuto sul motociclismo come sport e nella comunità dei suoi fan. Rossi ha trascinato il motociclismo in una nuova era, rendendolo uno sport veramente globale, accessibile e seguito da tutti.

Dalle moto alle auto: l'odore dell'asfalto non passa

Dopo l'addio al MotoGP Valentino Rossi non ha, tuttavia, detto addio all'odore dell'asfalto. A poche ore dal suo saluto definitivo alle due ruote, infatti, Vincent Vosse, numero uno del WRT (W Racing Team), ha dichiarato (come si leggeva anche su La Gazzetta dello Sport): "Valentino da adesso non sarà più soltanto una leggenda del Motomondiale, ma un pilota di vetture Gran Turismo", confermando una passione per l'asfalto bollente che perdura nel tempo e si evolve. 'The Doctor', infatti, ha scelto la squadra belga per una nuova avventura questa volta sulle quattro ruote. Dopo l'addio alle moto è iniziata per Rossi l'avventura nel campionato GT World Challenge Europe al volante dell’Audi R8 Lm, ancora con il numero 46.

L'Academy VR46

VR46
VR46, Academy Valentino Rossi @Crediti Ansa - VelvetCommunity

Il carisma di Rossi fuori dalla pista ha avuto un impatto significativo sulla sua leggenda. Ambasciatore dello sport italiano nel mondo, ha dato una spinta propulsiva contribuendo a sviluppare la passione per il Motomondiale. La sua personalità estroversa, unita al suo talento per l'intrattenimento, ha attirato un'enorme base di fan globali. Ad oggi Valentino Rossi non è solo un pilota, ma è un personaggio pubblico che ha trascinato il motociclismo al di là degli appassionati di sport, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio. La sua influenza si estende oltre la pista, con iniziative come l'Academy VR46, dove 'Il Dottore' ha investito nella formazione della prossima generazione di talenti del motociclismo e dal quale provengono nomi come Francesco Bagnaia, due volte campione del mondo in MotoGP.

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10