Animali
Saluti singolari: come gli animali si salutano a modo loro

Gli animali hanno modi diversi di salutarsi tra loro: ecco infatti quali sono i saluti più singolari tra gli amici a quattro zampe. Spesso, infatti, gli animali utilizzano segnali visivi, vocali o comportamentali per comunicare. Così come gli esseri umani che, a seconda delle diverse culture, si rivolgono un gesto reciproco - che sia una stretta di mano, uno o più baci sulla guancia, un cenno del capo e così via - anche le varie specie animali hanno i loro movimenti "rituali" per approcciarsi gli uni con gli altri. Ecco alcuni esempi di come gli animali si salutano fra di loro.
Saluti animali: ecco come lo fanno i gatti
È indubbio il fatto che anche gli animali comunichino tra di loro. Pur non essendo dotati del dono della parola, anche i nostri amici a quattro zampe hanno elaborato dei sistemi di comunicazione, sia con gli umani che, soprattutto, fra di loro. Anche i gatti, che spesso sono considerati animali schivi e indipendenti, attuano delle strategie per entrare in contatto reciproco, a partire dal modo in cui si approcciano fra di loro. Nel caso specifico, si salutano toccandosi il naso, una sorta di "bacio felino", o sfregandosi con il corpo. Questo comportamento non è solo un segno di affetto, ma serve anche a mescolare gli odori per creare una "comunità" con un profumo familiare.
Come si salutano i lupi

A discapito di quanto si possa pensare, i lupi sono animali con una spiccata socialità, che è legata a un complesso sistema di comunicazione e interazione di gruppo basato su tre importanti sistemi, ovvero quello vocale, quello posturale e quello olfattivo. Ma come si approcciano fra di loro? Stando ad alcuni studi, i lupi si salutano reciprocamente attraverso un comportamento chiamato "leccata del viso". Questa azione è un segno di affetto e sottomissione all'interno del branco. Un lupo inferiore si avvicina a un lupo di grado superiore e lecca il muso o il viso per dimostrare rispetto e sottomissione.
Scimmie bonobo
Nel mondo animale, è opinione comune che le scimmie bonobo e gli scimpanzé siano tra i parenti più prossimi agli esseri umani. Così come la nostra specie, dunque, anche loro si salutano prima e dopo essersi impegnati in un'attività in comune: un fattore che a noi potrebbe apparire come scontato, ma che non è stato osservato in nessuna altra specie, al di fuori di quella umana. Queste, almeno, sono le conclusioni pubblicate sulla rivista scientifica iScience a cui è arrivato un team di ricercatori condotto dalla biologa Raphaela Heesen, attiva presso l'Università di Neuchâtel e di Durham, nel nord-est dell'Inghilterra. Ma in che modo si salutano tra di loro? Le scimmie bonobo, nel caso specifico, utilizzano il sesso come una forma comune di saluto e di risoluzione dei conflitti. Questo comportamento aiuta a rafforzare i legami sociali all'interno del gruppo.
I saluti animali: come lo fanno i cani

Il cane è, per antonomasia, il migliore amico dell'uomo. Diversamente dal gatto che - almeno in apparenza - è noto per essere schivo, i nostri amati pelosetti a quattro zampe si mostrano più socievoli e inclini al contatto, sia reciproci che con gli umani. A loro volta, anche i diversi esemplari di Fido hanno sviluppato un complesso sistema di saluti reciproci, che può passare attraverso un insieme di azioni: prima fra tutte, quella di incedere l'uno verso l'altro, in maniera calma e rilassato. È opportuno tenere bene a mente di non abbassare comunque mai la guardia, anche in queste condizioni.
Una volta giunti a questo punto, i due diretti interessati passeranno ad annusare le regioni genitali o l'ano dell'altro cane. Questo comportamento permette loro di raccogliere informazioni sull'altro esemplare, come il suo stato di salute e il suo stato emotivo. La reciproca attenzione su quelle determinate zone del corpo è dovuta al fatto che lì si trovino le ghiandole che producono i feromoni, ovvero sostanze che dicono molto circa lo stato emotivo del loro interlocutore.
Scimpanzé

Così come le scimmie bonobo, anche gli scimpanzé hanno diversi tratti in comune con l'essere umano. Questi primati utilizzano abbracci, baci, gesti di mano e l'imitazione di suoni per comunicare e rafforzare i legami sociali. Gli scimpanzé possono anche mostrare sottomissione aprendo la bocca e mostrando i denti. Si è inoltre osservato che gli scimpanzé, parimenti agli esemplari bonobo, sono gli unici - oltre agli esseri umani - a salutarsi prima e dopo essersi impegnati in un'attività in comune.
Cavalli

Anche i cavalli hanno maturato un loro specifico sistema di comportamenti per approcciarsi reciprocamente gli uni con gli altri. Spesso, infatti, si salutano annusando il naso o il collo dell'altro cavallo. Questo gesto serve a riconoscersi reciprocamente e a confermare la presenza di una relazione di fiducia. Oltre a ciò, anche un semplice cenno può essere inteso come uno scambio di saluto: per salutarsi, infatti, possono abbassare la testa o piegare all'indietro le orecchie. Questo gesto può anche essere inteso come dimostrazione di un segno di rispetto.
Delfini

Tra gli altri animali che hanno a disposizione un complesso sistema comunicativo, dovuto alla loro rinomata intelligenza, ci sono anche i delfini. I mammiferi acquatici sono difatti noti per i loro complessi comportamenti sociali, che si esprimono attraverso gestualità fisiche ed emissioni sonore codificate. Ma come avviene il saluto reciproco tra di loro? Per approcciarsi, i delfini nuotano vicino l'uno all'altro, emettendo suoni e utilizzando il linguaggio del corpo, come il movimento delle pinne e dei corpi, per comunicare e rafforzare i legami sociali all'interno del gruppo. Nel caso specifico del saluto, gli studiosi Vincent Janik e Quick Nicola hanno scoperto che quando due esemplari si incontrano emettono una sorta di ‘firma vocale’, un fischio che li renda riconoscibili. Questo, però non è l'unico modo attraverso il quale i delfini comunicano: i mammiferi acquatici possono avere scambi relazionali anche attraverso piccole onde e nell’emissione di suoni sordi.
Elefanti
Anche gli elefanti sono in possesso di un loro sistema comunicativo codificato in un insieme di azioni specifiche. A discapito della loro stazza, i suddetti pachidermi sono soliti scambiarsi un saluto tra loro con delicatezza attraverso toccamenti e sfregamenti con le proboscidi e le zampe. Questo comportamento aiuta a rafforzare i legami familiari e sociali nel branco. In generale, gli elefanti sono molto più simili all'essere umano di quanto si possa pensare: hanno difatti un'articolata organizzazione sociale, sono in possesso di uno spiccato senso dell'umorismo, hanno sviluppi e modelli educativi simili a quelli umani e anche la longevità non è molto distante da quella umana.



