Curiosità
La magia della cucina asiatica: le ricette più famose

La cucina asiatica, con la sua straordinaria diversità di ingredienti, tecniche e piatti, ha affascinato palati in tutto il mondo. Grazie alla grande varietà di tradizioni culinarie, di culture gastronomiche e all'accurata lavorazione dei cibi, la cucina asiatica è ormai consumata e apprezzata ovunque, anche in Italia. Dalle gustose pietanze del Medio Oriente, frutto di tradizioni secolari che trovano nell'uso delle spezie le caratteristiche principali, arrivando fino al Paese del Sol Levante, molti dei piatti nati nelle regioni asiatiche sono entrati all'interno delle abitudini alimentari di milioni di consumatori.
Perché spopola la cucina asiatica
Questo articolo esplora la magia di questa cucina, mettendo in evidenza alcune delle ricette più famose che hanno conquistato cuori e tavole ben oltre i confini dell'Asia. Di seguito, dunque, ecco quali sono i piatti che ormai hanno ormai preso piede anche nella cultura occidentale.
Sushi (Giappone) tra le pietanze più rappresentative della cucina asiatica
Come non iniziare questo viaggio alla scoperta dei sapori provenienti dall'Asia se non attraverso il sushi? Quest'ultimo è probabilmente uno dei piatti giapponesi - e non - più noti al mondo, tra i comfort food più apprezzati di sempre, in grado di fondere cultura e gusto in piccoli pezzi. Questa prelibatezza, che combina riso acidulato (shari) con vari ingredienti come pesce crudo, frutti di mare, verdure e talvolta frutta, è un'espressione dell'eleganza culinaria giapponese. Ciononostante, andando a ritroso, sembrerebbe che una prima forma di tale pietanza sia stata portata in Giappone dalla Cina oltre duemila anni fa, quando anche nel paese del Sol Levante, è approdata la coltivazione del riso. In seguito, ha assunto un aspetto simile a quello odierno solo a partire dall'VIII secolo.
Le tipologie di sushi
Il sushi si presenta in diverse forme, tra cui nigiri, maki, sashimi, e temaki, ognuna con le sue peculiarità e metodi di preparazione. Ciascuno di questi diversi formati, tuttavia, sembra condividere un procedimento molto simile nella preparazione del riso. Quest'ultimo deve essere specifico per sushi ed è detto Kome: si presenta in forma di chicchi tondi e piccoli. Per cuocerlo nella maniera ottimale, occorrerà prima di tutto sciacquarlo sotto l'acqua corrente, per circa 6-7 volte, fino a quando l'acqua in cui il riso sarà immerso non sarà trasparente, così da eliminare l'amido.
Il trattamento del riso
Dopo aver scolato il riso, bisognerà lasciarlo nello scolapasta per 15 minuti e poi si potrà cuocerlo, mettendolo in una pentola e ricoprendolo d'acqua, per poi portarlo ad ebollizione. Si potrà anche inserire dell'alga kombu, per dare un tocco di sapore in più. Dopo aver fatto bollire per 5 minuti senza coperchio, abbassare la fiamma e cuocere per altri 10 minuti, con coperchio e lasciar raffreddare per altri 10 minuti. Nel frattempo, scaldare in un pentolino aceto di riso, zucchero e sale, a fuoco basso, fino a che non saranno perfettamente sciolti. Infine, versare il riso nell'apposito contenitore di legno (hangiri), che può essere sostituito da uno di vetro o porcellana. Versare il condimento nel riso e amalgamarlo, sventolare con un ventaglio per raffreddarlo e coprire il tutto con un panno inumidito d'acqua fredda. Dopo aver lasciato riposare per 10 minuti, il riso sarà pronto per essere utilizzato.
Curry Thai (Thailandia)

Tra i piatti più rappresentativi della cucina asiatica spicca anche il Curry Thai. Quest'ultimo è un piatto ricco e aromatizzato che riflette l'essenza della cucina thailandese con le sue note speziate, dolci, aspre e salate. Gli ingredienti chiave includono latte di cocco, pasta di curry (rossa, verde o gialla), erbe fresche come il basilico tailandese, carne o tofu, e una varietà di verdure. Ogni regione della Thailandia ha la sua versione del curry, rendendolo un piatto incredibilmente versatile. Rispetto ai curry indiani, quelli thailandesi sono diversi per via dell'utilizzo di ingredienti come erbe e foglie aromatiche, oltre a un mix di spezie.
Dim Sum (Cina) tra i piatti più rappresentativi della cucina asiatica

Il viaggio alla scoperta dei sapori orientali prosegue con una specialità tutta cinese. Originario della Cina meridionale, il Dim Sum include una vasta gamma di piccoli piatti serviti con tè. Questa tradizione culinaria, che risale a secoli fa, comprende baozi (panini al vapore), siu mai (involtini di pasta ripieni), cheong fun (rotoli di riso) e molto altro. Il Dim Sum è più di un pasto: è un'esperienza sociale, un momento per riunirsi con amici e famiglia, spesso collegata all'antica tradizione dello yum cha, ovvero il momento di bere il tè. Visto che si tratta di un insieme di piccole pietanze, il Dim Sum riunisce anche diversi metodi di cottura che vanno da quella al vapore fino alla frittura. Alcuni nutrizionisti, tuttavia, hanno criticato tale pratica per via dell'eccesso di grassi saturi e sodio consumati e raccomandano di abbinare alcuni piatti alle verdure bollite, riducendo il consumo di salse.
Bibimbap (Corea)

Un'altra pietanza nota della cucina asiatica è indubbiamente il Bibimbap. Si tratta di un piatto coreano che letteralmente significa "riso mescolato". Questo colorato e nutriente piatto consiste in una base di riso con sopra verdure assortite, carne (spesso manzo), un uovo (crudo o fritto) e una generosa dose di gochujang (pasta di peperoncino coreano). Prima di mangiare, tutti gli ingredienti vengono mescolati insieme, creando un pasto ricco di sapori e texture. Vista la presenza dei macronutrienti principali, può essere considerato a tutti gli effetti un pasto completo, suscettibile a diverse varianti. Il termine Bibimbap è stato introdotto a partire dal ventesimo secolo, soppiattando il precedente goldongban (letteralmente "riso fatto mischiando vari tipi di cibi"). Ad oggi, secondo un sondaggio dei lettori CNN Travel del 2011, è classificato al quarantesimo posto tra i cibi più buoni al mondo.
Pho (Vietnam)

Un altro piatto rappresentativo della cultura culinaria orientale è sicuramente il Pho. Quest'ultima è una zuppa vietnamita confortante e aromatica a base di brodo chiaro, solitamente di manzo o pollo, servito con noodles di riso, erbe aromatiche e carne. Originariamente da Hanoi, il Pho è diventato un simbolo della cucina vietnamita, apprezzato per la sua capacità di equilibrare i cinque elementi fondamentali del gusto: dolce, salato, amaro, piccante e acido. La zuppa viene solitamente servita con basilico thai, lime e germogli di soia, aggiunti in un secondo momento. Come nei casi precedenti, anche il pho è suscettibile a diverse varianti, in base alla scelta degli ingredienti impiegati - manzo, pollo, gamberetti o misto di frutti di mare - e fonde diversi sapori, grazie alle numerose spezie impiegate per la sua realizzazione. Tipico del Vietnam, è stato adottato anche dalla cucina laotiana, divenendo uno dei piatti nazionali anche in Laos.



