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Stile di Vita

L’arte dei profumi: Scegliere e applicare fragranze che durano

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Avete mai sentito parlare dell'arte dei profumi? Attraverso l'olfatto si compiono veri e propri viaggi. Basta un profumo a risvegliare ricordi assopiti, emozioni che credevamo dimenticate e perse per sempre o anche semplicemente evocare sensazioni uniche e nuove di zecca. Scegliere e applicare la fragranza giusta è un'esperienza a tutto tondo che non riguarda la semplice cura personale, ma rappresenta una forma d'espressione. Spesso tendiamo ad associare il profumo ad una determinata persona: ciò significa che l'arte del profumo in questo caso è riuscita. Un buon profumo può definire l'aura di una persona, ma trovare la fragranza giusta e farla durare nel tempo è sicuramente impegnativo e richiede una ricerca accurata che può impiegare molto tempo. A seguire cercheremo di capire come scegliere ed applicare profumi destinati ad accompagnarci per tutta la giornata senza perdere d'intensità.

Scegliere la fragranza giusta

La scelta della fragranza giusta può richiedere del tempo prezioso. Prima di tutto, affinché la scelta sia calzante, è importante conoscere quali sono le preferenze olfattive, così come è importante capire in quali circostanze verrà utilizzato il suddetto profumo. Non tutte le fragranze sono adatte alla routine proprio perché ogni profumo prevede connotazioni differenti. I profumi in genere si dividono in famiglie olfattive e sono diverse tra loro. Avrete sentito parlare ad esempio di profumi floreali, legnosi, orientali, freschi, speziati, agrumati e via dicendo. Identificare la famiglia che si preferisce o le sue combinazioni è un passo in avanti nel definire il proprio stile personale ed individuare così la fragranza ideale.

Concentrazione e durata

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Crediti: Elements Envato - VelvetCommunity

Come può un profumo durare più a lungo? Chi ad esempio trascorre tutta la giornata fuori casa per motivi di lavoro o di diversa natura gradirebbe che il profumo applicato di prima mattina persistesse fino al rientro. Talvolta, però, ciò non accade perché la fragranza tende a perdere d'intensità con il passare delle ore. Da cosa dipende? Tutto sta nella concentrazione del profumo. Non è un caso che i profumi si differenzino in base alla categoria: in genere si classificano in eau de parfum, eau de toilette, eau de cologne e via dicendo. Non si tratta di formalità, ma di una differenza preziosa per capire cosa si sta acquistando. Ad esempio un eau de parfum avrà una durata più consistente sulla pelle rispetto ad un eau de toilette. Chi desidera una durata importante deve puntare ad una concentrazione più elevata. In ogni caso, durante la fase d'acquisto, accertatevi che il profumo scelto sia long lasting.

Applicazione strategica

Ma come si applica, esattamente, il profumo? Va a diretto contatto con la pelle? E dove va spruzzato esattamente affinché duri di più? Tutte domande lecite, perché anche il modo in cui applichiamo il profumo può influenzare la sua durata. I punti migliori del corpo, dove quindi il profumo dura più a lungo, sono le zone che emanano più calore: i consigli solitamente ricadono su polsi, sulla nuca e dietro le orecchie, oppure nelle pieghe dei gomiti e delle ginocchia per valorizzare il corpo soprattutto d'estate, con gambe e braccia esposte. Perché proprio questi punti chiave? Il calore del corpo aiuta a diffondere la fragranza nell'aria, motivo per cui chi ci ruota attorno può avvertire chiaramente il profumo.

Errori comuni da evitare

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Crediti: Elements Envato - VelvetCommunity

Un errore comune? Sfregare i polsi dopo aver applicato la fragranza. Dimenticate questo passaggio, perché potrebbe semplicemente alterare il profumo. Piuttosto spruzzatene una goccia su ciascun polso e lasciate asciugare per qualche istante. Il nostro consiglio è di non spruzzare troppo profumo perché l'eccesso potrebbe essere poco piacevole soprattutto per le persone che vi orbitano intorno. Se una fragranza è di vostro gradimento non è detto che valga anche per gli altri, quindi non esagerate. Piuttosto un solo spruzzo o al massimo due in punti strategici del corpo è tutto ciò che vi serve per un profumo sottile e delicato che definisca la vostra personalità. Le fragranze possono essere invadenti, ecco perché non conviene abbondare.

L'arte dei profumi: Preparare la pelle

Prima di applicare il profumo, è bene ricordare che bisogna partire da una base pulita e nutrita, ben idratata. Ecco perché è necessario prendersi cura del proprio corpo, prima ancora di applicare una fragranza perché, in caso contrario, il contrasto di odori potrebbe non essere ottimale. Una buona igiene personale è la base per qualsiasi operazione di bellezza. Anche nel caso dei profumi, è utile quindi accertarsi delle condizioni del proprio corpo. Una piccola chicca affinché il profumo duri di più è applicare una lozione oppure un olio non profumato per il corpo che, oltre a idratare e nutrire la pelle, aiuti anche a prolungare la durata della fragranza sulla pelle, perché tenderà a trattenerla. Talvolta è possibile acquistare delle lozioni corpo o bagnoschiuma abbinate alla fragranza del profumo ed è un'ottima combinazione per esaltare ancor di più le sue note e far sì che duri più a lungo.

Conservazione ottimale

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Crediti: Elements Envato - VelvetCommunity

Ma come si conserva un profumo in modo ottimale? In genere la durata della fragranza dipende anche dalla sua conservazione, che idealmente avviene in luoghi freschi e asciutti, lontani quindi dalla luce diretta del sole che potrebbe alterare il prodotto. Anche sbalzi termici estremi potrebbero danneggiare la fragranza. Bisogna evitare l'alterazione delle note olfattive attraverso dei piccoli accorgimenti come quelli elencati poco prima, in modo da preservare l'integrità del profumo nel tempo e non doverne fare a meno.

Uso moderato

L'abbiamo già detto, ma è il caso di ribadirlo. Il profumo piace più o meno a tutti, ma non bisogna farsi prendere la mano. Altre persone potrebbero non gradire il nostro profumo, per cui non deve risultare invadente. Un'applicazione moderata, quindi, garantisce che la fragranza risulti piacevole. Ricordate che con il tempo il naso si abitua agli odori per cui potreste abituarvi così bene alla vostra fragranza da non percepirla, a differenza di nasi altrui.

Tipologie di profumi

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Crediti: Elements Envato - VelvetCommunity

Cerchiamo di differenziare le tipologie di profumi per aiutarci nella scelta. In genere le fragranze hanno delle note olfattive di riferimento che ne determinano il successo. Quando parliamo di note floreali intendiamo quindi l'utilizzo predominante di fiori come rosa, gelsomino, lavanda, fiori d'arancio e via dicendo. Se si parla di profumi fruttati, invece, predomineranno le note di frutta come mela, pesca, fragola, lampone e via dicendo. E per fragranze legnose cosa s'intende? Note di legni come sandalo, cedro, patchouli sono i più comuni. I profumi orientali si rifanno a note speziate, come la vaniglia, ambra, cumino ed incenso. Profumi freschi possono essere quelli agrumati come limone, mandarino, arancia e bergamotto. O ancora note marine come alghe e muschio. Infine profumi verdi che si rifanno ad erbe fresca come menta, timo e basilico.

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