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Curiosità

I 15 sport più strani e sconosciuti del mondo

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Avete mai partecipato a una gara di tuffo nel fango? Vi siete mai cimentati in una partita di Quidditch per babbani? O ancora, avete mai giocato a fireball soccer? Probabilmente no, perché si tratta di sport singolari, spesso relegati solo ad alcune nazionalità. In questo elenco abbiamo raccolto alcuni degli sport più assurdi e sconosciuti del mondo: vi sorprenderà sapere, ad esempio, che gli agricoltori neozelandesi hanno chiesto di poter portare alle Olimpiadi la "tosatura delle pecore". Pensate sia uno scherzo? Dovrete ricredervi...

CORSA CON LA MOGLIE

Avete mai preso parte a una gara di corsa con la moglie? Probabilmente no, ma sappiate che non stiamo parlando di uno sport inventato, tutt'altro. Si tratta di una gara che in Finlandia è vissuta molto seriamente; a Sonkajarvi, un comune finlandese che conta meno di cinque mila abitanti, si possono assistere ad allenamenti rigorosi e a preparazioni di alto livello. Ma di cosa stiamo parlando nello specifico? La corsa con la moglie è una competizione, che si verifica ogni anno a luglio, durante la quale i mariti devono caricare sulle proprie spalle le mogli e partecipano a una difficoltosa corsa a ostacoli lunga 253,5 m. Chiariamo che è possibile sia prendere la partner a cavalcioni sulla schiena, sia caricarla in orizzontale; su questo i protagonisti della gara sono liberi di muoversi come meglio credono. Altra cosa importante: non è necessario che la moglie sia sposata con il concorrente, l'importante è che sia coniugata e che pesi almeno 49 chili. E se la moglie cade? C'è una penalità di quindici secondi. Quanto al premio, sappiamo che il vincitore viene ricompensato con una generosa quantità di birra. Di quanto parliamo? Il corrispettivo in litri del peso netto della moglie.

FIREBALL SOCCER

Avete mai sentito parlare di fireball soccer? Esattamente come recita il nome, si tratta di calcio con la palla infuocata. Penserete si tratti di uno scherzo, invece questa stramba variante dello sport più seguito al mondo esiste, eccome! Siamo in Indonesia, a Giacarta, alcuni ragazzi si divertono a giocare a fireball soccer con delle noci di cocco. Funziona così: il match dura circa sessanta minuti, si gioca divisi in due squadre composte da cinque giocatori ciascuna e l'obiettivo è andare in rete, come per il calcio nostrano. Ma attenzione perché al posto di un pallone di cuoio i ragazzi utilizzano una noce di cocco infuocata, rendendo molto più pericolosa e adrenalinica l'attività. E' evidente che giocando letteralmente con fuoco, durante la partita, la "palla" debba essere sostituita; diverse testate giornalistiche internazionali hanno riportato la notizia, specificando che sono state utilizzate oltre cinque noci di cocco per match.

CHESS BOXING

Scacchi e boxe, un mix inusuale e interessante allo stesso tempo. Vi starete chiedendo cos'è che accomuna le due cose, sappiate che esiste uno sport che associa entrambe le attività: il chess boxing. L'intento è quello di far collaborare la forza fisica e quella mentale per raggiungere la vittoria; dunque è uno sport che esercita allo stesso modo corpo e mente. Come funzionano le gare? Vengono alternati un round di scacchi, che hanno la durata di quattro minuti, a uno di pugilato che invece ne dura tre. Bisogna anche precisare che tra una sessione e l'altra è previsto un minuto di pausa in cui i pugili possano effettivamente recuperare le energie e concentrarsi. Ricordiamo che il gioco degli scacchi necessita di meditazione e meticolosità, dunque è fondamentale rifiatare. Non vi sorprenderà sapere dunque che si può vincere in due modi: scacco matto e un k.o. In questo caso le gare oltre a essere avvincenti sono connotate dal pathos e dall'attesa, elementi che rendono qualsiasi attività decisamente irresistibile.

CAR SOCCER O AUTOCALCIO

L'autocalcio è uno sport nato in Brasile all'inizio degli anni '70 e fu ideato dal dottor Tourinho. La prima gara avvenne proprio nel settembre del '70 e venne utilizzato un pallone dalle dimensioni poco ordinarie; era grande abbastanza perché potessero spostarlo delle automobili. Vennero impiegate dieci auto per l'incontro inaugurale che si disputò durante l'intervallo del match tra Flamengo e Madureira. Chiaramente i primi incontri non furono un gran successo: le macchine utilizzate erano per lo più rottami e il pubblico non si era appassionato. Con il passare del tempo, però, la disciplina venne migliorata; tre anni dopo, infatti, venne istituito il primo vero campionato. In questo caso si optò per auto che avessero la forma adatta per far rimbalzare la sfera e i "giocatori" pian piano divennero degli esperti. Quanto al gioco in sé, segue le stesse regole del calcio che conosciamo, tuttavia guadagnata la palla i giocatori non possono tornare indietro, ma vanno diretti verso la porta avversaria. Un'altra regola interessante riguarda il portiere: non può parare con la fiancata della vettura. L'arbitro è presente e può sanzionare esattamente come accade durante un normale match di calcio; dunque può estrarre cartellini e decretare penalty, ma non lo troviamo mai alla guida di un'auto.

BATTAGLIA DEI CUSCINI

Ebbene sì, esistono i campionati di lotta con i cuscini. Tendenzialmente è conosciuto come un gioco per bambini, ma in Giappone ne hanno fatto un vero e proprio sport. Come funziona? E' semplice. Inizialmente tutti i giocatori sono distesi, esattamente come se stessero dormendo, al via però si scatena un inferno di piume. Si gioca a squadre e l'obiettivo è quello di eliminare gli avversari, affinché resti un solo team in piedi. In squadra hanno quasi tutti il ruolo di "combattente", a parte uno che gioca in difesa e lo fa sfoderando, all'occorrenza, un piumone. Ogni set dura circa due minuti, in modo che i giocatori abbiano qualche secondo per rifiatare. Il campionato Giapponese prevede che a partecipare siano oltre sessanta squadre. Non sorprenderà sapere che ogni anno centinaia di persone accorrono da ogni angolo della terra del Sol Levante per parteciparvi; d'altra parte c'è un motivo se quella di prendersi a cuscinate è una delle attività più amate dai bambini: è divertente e dinamico, come potrebbe non piacere?

REGATA CON LE ZUCCHE

Avete letto bene, in questo paragrafo raccontiamo le famose regate con le zucche. Sì, le zucche, quelle che vengono intagliate a mestiere durante il mese di ottobre in vista di Halloween. In questo caso, però, le cucurbitacee vengono utilizzate per partecipare, in qualità di imbarcazioni, alle regate. Questo sport è praticato nel nord degli Stati Uniti e in Germania. Chiaramente le zucche utilizzate sono enormi, tanto da permettere a una persona di sedersi al proprio interno. Dapprima vengono svuotate e poi intagliate in modo che possano ospitare i giocatori e che quindi risultino tanto comode da potervi gareggiare. Le regole sono quelle di una normale regata con delle vere barchette. Vince dunque chi taglia prima il traguardo. Dobbiamo però sottolineare quanto sia complesso portare a termine la gara considerando la forma asimmetrica e bombata dell'imbarcazione.

LANCIO DELLO SMARTPHONE

Quello del lancio è un sport che affonda le proprie radici in tempi antichissimi, quelli della Grecia del V° secolo per intenderci. Nel corso dei secoli lo sport in questione ha subito diverse modifiche, forse quella più significativa riguarda l'oggetto che viene effettivamente lanciato, in questo caso ci riferiamo allo smartphone. Ebbene sì, il lancio dello smartphone è una disciplina sportiva. E' singolare che a parteciparvi possano essere atleti di ogni età (purché sia superiore ai tredici anni) e provenienza. Il primo vero campionato si è tenuto in Finlandia nel 2000, durante l'estate. Dal 2006 in poi hanno aderito anche altre nazioni, tra cui l'Italia. Se sentite dunque di avere una particolare attitudine per questo tipo di disciplina potrete iscrivervi sul sito web creato ad hoc. Non servono particolari capacità, è tuttavia necessario allenarsi molto nella rincorsa e nel lancio. Il lancio più lungo effettuato è di 100 metri e il malcapitato cellulare era un vecchio Nokia, di cui adesso non resta davvero più nulla.

SCIVOLO NEL FANGO

Qui ci concentriamo su una disciplina davvero singolare: la Mudpit Belly Flop, vale a dire lanciarsi nel fango di pancia e generare schizzi poderosi. Sappiate che esiste un vero e proprio campionato che riguarda questo sport e si svolge negli Stati Uniti, in Georgia. Vi starete chiedendo come venga decretato il vincitore e quali siano le regole da seguire, è presto detto. Innanzitutto chiariamo che possono parteciparvi tutti, indistintamente dall'età e dalla preparazione atletica. In primo luogo, i partecipanti vengono posti di fronte a un enorme pozza di fango, l'obiettivo è quello di lanciarsi rigorosamente di pancia e farlo con intenzione; dunque non c'è margine di errore. Certo, non è uno sport per timidi, bisogna mettere da parte le inibizioni per parteciparvi. I giudici, comunque, valutano il rumore che produce l'impatto, quanto fango effettivamente viene sollevato e, in ultimo, le modalità con cui si effettua il tuffo.

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