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Curiosità

I 10 flop di Sanremo che hanno fatto la storia della musica italiana

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Vasco Rossi al Festival di Sanremo 1983 con Dori Ghezzi e Fabrizio De André

Snobbate, eliminate, bocciate: giunto alla 74esima edizione, il Festival di Sanremo è quella kermesse la cui vittoria può voler dire tutto oppure niente allo stesso tempo. Sono molti, infatti, i brani vincenti caduti nel dimenticatoio, mentre sono molte di più le canzoni inizialmente bistrattate che poi hanno fatto la storia del nostro Paese. In questo articolo abbiamo selezionato dieci canzoni che sul palco dell'Ariston non hanno trovato gloria, ma che una volta terminata la manifestazione hanno scritto pagine e pagine di storia tra il pubblico italiano.

Il ragazzo della via Gluk - Adriano Celentano (1966)

Adriano Celentano Festival di Sanremo
Foto Ansa: ANSA /CLAUDIO ONORATI

Questa è la storia... questa è proprio l'incredibile storia de Il ragazzo della via Gluk, pezzo indimenticabile con cui Adriano Celentano si presentò al Festival nel 1966. Il brano non piacque alla giuria e venne eliminato dopo la primissima serata. Quell'edizione sarà ricordata, invece, per la vittoria di Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti con Dio come ti amo.

Un'avventura - Lucio Battisti (1969)

Lucio Battisti Festival di Sanremo
Foto Ansa

Ancora viene da chiedersi come sia possibile, eppure è tutto vero. La celebre Un'avventura di Lucio Battisti si posizionò soltanto nona su quattordici partecipanti nel 1969. Il suo rhythm'n'blues era sicuramente troppo avanti per i canoni sanremesi, e per fortuna! Negli anni successivi il brano si è fatto spazio arrivando fino ai nostri giorni come una delle canzoni più cantate dalle generazioni passate ma non solo, è apprezzatissimo anche dai giovani d'oggi.

Vita spericolata - Vasco Rossi (1983)

Una semplice esibizione o un pezzo di storia? Febbraio 1983, Vasco Rossi si presenta al Festival della canzone italiana con un brano che è tutto tranne che una canzone da Sanremo. Vita spericolata pervade il pubblico, ma non gli animi della giuria e dei benpensanti, che rilasciano giudizi pesantissimi. La canzone lo relegherà al penultimo posto, davanti al solo Pupo, ma sarà la traccia che lo porterà al raggiungimento del primo Disco d'oro. Oggi, Vita spericolata è uno dei brani più richiesti ai concerti, e Vasco non vi rinuncia mai con la classica chiusura insieme ad Albachiara.

Donne - Zucchero Fornaciari (1985)

Donne du du du... un ritornello iconico che il prossimo anno compirà quarant'anni e che, come Vita spericolata, non riuscì ad andare oltre la penultima posizione. Quello del 1985 è il Festival di Luis Miguel con Noi, ragazzi di oggi, e dei Ricchi e Poveri che trionfano con Se m'innamoro. L'ode al mondo femminile di Zucchero Fornaciari passò inosservata, ma il passare degli anni gli ha dato ragione. Il brano è diventato un pezzo di storia nel cantautorato italiano.

Piazza Grande - Lucio Dalla (1972)

Lucio Dalla Festival di Sanremo
Foto Ansa

Scritta da Gianfranco Baldazzi e Sergio Baldotti e destinata a Gianni Morandi, Piazza Grande è la hit con cui Lucio Dalla si presentò al Festival di Sanremo 1972. La giuria non apprezzò granché, e l'artista bolognese non andò oltre l'ottava piazza. Oggi...lo sappiamo tutti, è una delle tracce immancabili in qualsiasi playlist italiana.

Salirò - Daniele Silvestri (2002)

Salirò, salirò, salirò...forse non sarete a conoscenza dell'autore, ma quel che è sicuro è che almeno una volta avete intonato questo ritornello. L'autore è Daniele Silvestri, il quale si presentò al Festival del 2002 con tale Salirò. Un brano ballerino, impossibile star fermi, impossibile non ascoltarla e apprezzarla. La giuria di Sanremo ci è riuscita, posizionandola al quattordicesimo posto.

Almeno tu nell'universo - Mia Martini (1989)

Sanremo 1989, Mia Martini sancisce il suo ritorno dopo un lungo periodo di assurdo ostracismo con Almeno tu nell'universo. Una prestazione sontuosa, una voce ancora una volta senza eguali, ma che non riesce ad andare oltre al nono posto. Dispiace, e noi non possiamo far altro che ringraziare per questo brano che risuonerà in eterno insieme alle altrettanto celebri Minuetto e Gli uomini non cambiano.

Confusa e felice - Carmen Consoli (1997)

Il Festival delle soprese, quello del 1997, che vede il trionfo a sorpresa dei Jalisse. In quella stessa edizione verrà bocciato un brano che nel corso degli anni ha raggiunto un grande successo tra il pubblico italiano. Si tratta di Confusa e felice di Carmen Consoli. La cantautrice catanese cercò di entrare in classifica con questa traccia, ma la giuria ritenne il brano non all'altezza e bocciò la proposta.

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