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Stile di Vita

Tecnica del Baking: fissare il trucco per una tenuta impeccabile

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tecnica del baking

Avete mai sentito parlare della tecnica del Baking? No, non si tratta di una lezione di cucina né di una ricetta da replicare a casa, ma di una vera e propria tecnica di make-up. A cosa serve, esattamente? Traducendolo in italiano, Baking sta per cuocere o anche inteso come cottura. Il make-up non va naturalmente cotto, ma il nome scelto si riferisce all'effetto che questa tecnica restituisce. Diventata una delle strategie di make-up più popolari al mondo, gettonata anche via social, la tecnica del Baking garantisce una tenuta del trucco a lungo termine con un finish impeccabile. Questo è infatti il segreto del suo successo. Questa tecnica ha radici profonde, utilizzata inizialmente nel mondo delle Drag Queen e poi diffusosi anche ad Hollywood tra le star per poi sbocciare anche sui social. Oggi, infatti, è una tecnica accessibile a tutti. Ma come si realizza? A seguire vi spiegheremo in cosa consiste il Baking Make-Up e come replicarlo nel fai-da-te.

Cos'è il Baking?

Partiamo dalle basi: che cos'è il Baking? Tecnica di make-up diffusasi sempre più nella beauty routine del web, è utile per fissare il make-up a lunga durata attraverso l'applicazione di un generoso strato di cipria traslucida, che restituirà un effetto pelle levigata. In genere chiunque decida di utilizzare questa tecnica di bellezza deve essere consapevole dell'impegno richiesto. A differenza di altre tecniche come il coutouring, il Baking richiede più tempo e anche un periodo di posa (seppur breve, che va dai 5 ai 10 minuti). Questo passaggio è fondamentale, perché la cipria deve essere assorbita da eventuali creme, correttori e fondotinta applicati come primo passaggio. In questo modo otterrete una pelle levigata ed opaca.

Preparazione della pelle

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Crediti: Elements Envato - VelvetCommunity

Avendo chiarito che cos'è questa tecnica di make-up, possiamo focalizzarci sulla preparazione della pelle, un passaggio indispensabile che punta anche alla skincare. In questo caso, infatti, vi suggeriamo di utilizzare una crema idratante più corposa perché reagirà al meglio con la cipria, che tenderà ad assorbire maggiormente evitando l'effetto "chiazza" o "grinza" sul viso. Dopo una prima fase di detersione, per eliminare eventuali impurità, e una passata di tonico, arriva il momento della crema idratante. Cercate di non sottrarvi a questo passaggio e di scegliere formule più ricche. In questo modo agevolerete il lavoro successivo, perché la cipria vuole una base nutrita e assorbente. Una volta applicata la vostra crema, si passa alla base vera e propria.

Come applicare il Baking passo dopo passo

Terminata la skincare, passiamo all'applicazione vera e propria del Baking partendo dalla base viso. Una volta applicata la crema idratante, occupatevi di una base di make-up cremosa come il correttore viso, una BB cream o fondotinta di qualità. Accertatevi che lo strato sia uniforme. A seguire arriva il turno della cipria, prodotto fondamentale e protagonista di questa tecnica. Applicate uno strato generoso di cipria traslucida e lasciate in posa per circa 5 minuti, 10 se non andate di fretta. A cosa serve il tempo di posa? A far sì che la cipria assorba l'olio sottostante sprigionato dalla base, creando così un effetto levigato e opaco. Per applicare lo strato di cipria necessario, aiutatevi con una spugnetta o un pennello da tamponare sulla zona desiderata del viso. Una volta trascorso il tempo di posa, aiutatevi con un pennello morbido per rimuovere lo strato di cipria in eccesso (quello che non è stato assorbito dalla pelle), così da ottenere un finish perfetto, glam e a lunga durata. Il risultato che dovreste ottenere è un effetto porcellanato.

Strumenti e prodotti adatti

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Crediti: Elements Envato - VelvetCommunity

Piccoli consigli tecnici: quali strumenti e prodotti utilizzare per realizzare un perfetto Baking? Essenziale, come già detto, è scegliere prodotti di qualità a partire dalla base fino alla cipria. Questo aspetto è importante perché la pelle non va appesantita: evitate quindi prodotti di bellezza che restituiscono un aspetto gessoso, in genere esaltato anche da luci forti e flash nelle fotografie. Per quanto riguarda gli strumenti, vi suggeriamo di utilizzare dei pennelli adatti con setole morbide oppure una spugnetta da tamponare sul viso.

Consigli per un Baking perfetto

Per fissare al meglio il trucco per una tenuta impeccabile, vi consigliamo alcuni aspetti da non sottovalutare per la buona riuscita del Baking. Prima di tutto accertatevi delle condizioni della vostra pelle: questa tecnica di make-up richiede una pelle fortemente idratata. Per questo, chi soffre di pelle molto secca, potrebbe imbattersi in qualche difficoltà di troppo perché la cipria andrà ad enfatizzare eventuali linee e grinze della pelle. Un altro aspetto da prendere in considerazione è l'applicazione della cipria: cercate di non esagerare con lo strato, perché potreste ottenere un effetto innaturale, troppo marcato e dover ricominciare tutto da capo.

Integrazione nella beauty routine

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Crediti: Elements Envato - VelvetCommunity

Il Baking è necessario nella beauty routine? Trattandosi di una tecnica di make-up, che non rientra quindi nella skincare, non è assolutamente necessario integrarla nella propria routine. Ma è sicuramente un modo utile per fissare il make-up a lunga tenuta e proporre una pelle effetto porcellana, luminosa e che non sfumi dopo qualche ora. Non a caso è molto apprezzata tra le make-up artist perché, se eseguita correttamente, non richiede ritocchini.

A chi sta bene?

Il Baking torna utile soprattutto a chi desidera ravvivare il colorito del proprio incarnato, soprattutto durante le stagioni più fredde dell'anno dove l'abbronzatura diventa un lontano ricordo. Per regalare maggiore luminosità e compattezza al viso, questa tecnica di make-up diventa il perfetto alleato. È la scelta ideale soprattutto per chi desidera nascondere alcune piccole imperfezioni del viso. Si adatta ad ogni tipologia di incarnato e va bene per ogni occasione. Ricordiamo, infatti, che questa tecnica serve soprattutto a prolungare l'effetto del make-up rendendolo long lasting. In più viene utilizzata spesso e volentieri per fissare al meglio il correttore sotto la zona degli occhi e per minimizzare rughe d'espressione e le linee sottili attorno allo sguardo. Il Baking è utile anche su altre aree del viso come mento, fronte e lati del naso.

Qual è la differenza tra Baking e Contouring?

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Crediti: Elements Envato - VelvetCommunity

Il Baking esclude il Countouring? Quali sono le differenze tra le due opzioni? Si tratta prima di tutto di due tecniche di make-up differenti che puntano ad obiettivi diversi. Il Baking serve per fissare il make-up ed illuminare soprattutto alcune aree del viso come la zona T (fronte, naso, mento) attraverso l'applicazione di abbondante cipria. Il Contouring, invece, è una differente tecnica di make-up che gioca su chiaroscuri per definire alcuni tratti del viso. Da un lato, infatti, richiede sfumature più scure e dall'altro un tocco illuminante. La differenza sostanziale è che mentre il Baking si concentra sul fissaggio del trucco e l'illuminazione del viso, il Contouring definisce i tratti facciali attraverso luci e ombre. Cosa le unisce? Entrambe hanno lo scopo di scolpire maggiormente il viso.

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