Stile di Vita
Smalto in gel vs tradizionale: pro e contro

La manicure è una coccola di bellezza alla quale difficilmente rinunceremmo se non per mancanza di tempo o a causa d'imprevisti. Ma qual è la differenza tra smalto in gel e smalto tradizionale? Perché dovremmo preferire l'uno o l'altro? Quali sono i pro e i contro di entrambe le fazioni? Anche la manicure è reduce da anni di esperimenti e, con tecniche sempre più raffinate ed efficaci, è possibile realizzare delle nail art a prova d'esperto anche semplicemente nel fai-da-te. Scegliere la tipologia di smalto, però, continua ad essere un gran dilemma per molti. Premettiamo che, in entrambi i casi, esistono vantaggi degni di nota ma anche svantaggi che tendiamo a sottovalutare. A seguire li analizzeremo insieme, aiutandovi così a prendere una posizione in merito ai due schieramenti.
Smalto in gel, pro: la durata
Uno dei pro più noti dello smalto in gel e che solitamente permette alla fazione di guadagnare punti è proprio la sua durata, indiscutibilmente maggiore. Questa è una delle sue caratteristiche maggiormente apprezzate, perché può resistere per settimane intere senza scheggiarsi o sbeccarsi e di conseguenza non ha bisogno di ritocchi tempestivi e costanti a differenza dello smalto tradizionale che, invece, potrebbe rovinarsi anche a distanza di poche ore dall'applicazione. Tutto dipenderà, naturalmente, dal modo in cui ci prendiamo cura delle nostre mani. Che si tratti di smalto in gel o tradizionale, bisognerà comunque preservarlo con determinati accorgimenti. Ad esempio: utilizzare i guanti in gomma prima delle faccende domestiche, evitando di immergere le mani in acqua fredda, calda e a contatto con saponi aggressivi.



