Stile di Vita
Smalto in gel vs tradizionale: pro e contro

La manicure è una coccola di bellezza alla quale difficilmente rinunceremmo se non per mancanza di tempo o a causa d'imprevisti. Ma qual è la differenza tra smalto in gel e smalto tradizionale? Perché dovremmo preferire l'uno o l'altro? Quali sono i pro e i contro di entrambe le fazioni? Anche la manicure è reduce da anni di esperimenti e, con tecniche sempre più raffinate ed efficaci, è possibile realizzare delle nail art a prova d'esperto anche semplicemente nel fai-da-te. Scegliere la tipologia di smalto, però, continua ad essere un gran dilemma per molti. Premettiamo che, in entrambi i casi, esistono vantaggi degni di nota ma anche svantaggi che tendiamo a sottovalutare. A seguire li analizzeremo insieme, aiutandovi così a prendere una posizione in merito ai due schieramenti.
Smalto in gel, pro: la durata
Uno dei pro più noti dello smalto in gel e che solitamente permette alla fazione di guadagnare punti è proprio la sua durata, indiscutibilmente maggiore. Questa è una delle sue caratteristiche maggiormente apprezzate, perché può resistere per settimane intere senza scheggiarsi o sbeccarsi e di conseguenza non ha bisogno di ritocchi tempestivi e costanti a differenza dello smalto tradizionale che, invece, potrebbe rovinarsi anche a distanza di poche ore dall'applicazione. Tutto dipenderà, naturalmente, dal modo in cui ci prendiamo cura delle nostre mani. Che si tratti di smalto in gel o tradizionale, bisognerà comunque preservarlo con determinati accorgimenti. Ad esempio: utilizzare i guanti in gomma prima delle faccende domestiche, evitando di immergere le mani in acqua fredda, calda e a contatto con saponi aggressivi.
Asciugatura e finitura

Un altro pro dello smalto in gel è l'asciugatura rapida, che richiede l'utilizzo di alcuni strumenti (frutto di tecniche sempre più sviluppate) facilmente reperibili sul mercato per fissare al meglio il prodotto sull'unghia. In genere per l'asciugatura è previsto l'utilizzo di lampade UV oppure LED. Basteranno pochi minuti lasciando le dita in posa all'interno delle lampade e il gioco è fatto: lo smalto apparirà ben compatto, asciutto e lucido. Questa tecnica riduce anche il rischio di sbavature del prodotto dopo la manicure, proprio perché tenderà a compattarsi, rendendo le unghie più lucide per tutta la durata della manicure. Lo smalto in gel sarà quindi più resistente a sbeccature di varia natura e graffi. In più anche la scelta del colore in questo caso è un plus, perché sono più vividi e brillanti.
Smalto in gel, contro: rimozione
E passiamo adesso ai contro di questa tipologia di smalto. Uno dei più citati è sicuramente la rimozione, perché richiede un po' di olio di gomito. A differenza dello smalto tradizionale, per cambiare manicure e quindi rimuovere lo strato del prodotto sull'unghia è indispensabile utilizzare dei kit pensati appositamente per lo smalto in gel oppure recarsi al salone dov'è stata effettuata la nail art per evitare di danneggiare le proprie unghie. Si tratta di un processo lungo che, se non svolto correttamente, può indebolire l'unghia che di conseguenza apparirà fragile e potrà anche scheggiarsi o spezzarsi nei casi più drastici. Anche l'utilizzo delle lampade UV e il frequente utilizzo dello smalto in gel andrebbe intervallato, per dare modo all'unghia di respirare, prima della successiva applicazione.
Quanto costa lo smalto in gel?

Un altro contro è sicuramente il prezzo: quanto costa lo smalto in gel? In genere il costo è più elevato per smalti in gel, di conseguenza anche il costo di una manicure in salone a seconda della tipologia di smalto scelto avrà un prezzo differente. Per la realizzazione di manicure fai-da-te è necessario munirsi di tutti gli strumenti adeguati per realizzarla a casa, inclusa la lampada UV che garantisce una maggiore durata del prodotto sull'unghia. Naturalmente anche questi strumenti del mestiere hanno un costo ma, con la giusta manualità, potrebbe essere una spesa ben ammortizzata.
Smalto tradizionale, pro: la facilità
Passiamo adesso ai pro dello smalto tradizionale, che all'apparenza possono essere molti (e anche più di quelli dello smalto in gel), ma ha naturalmente anche dei contro da prendere in considerazione. Uno dei primi vantaggi è sicuramente la facilità di applicazione, perché non richiede ulteriori strumenti per il fissaggio e si può realizzare in perfetta autonomia anche a casa, con gli smalti in proprio possesso. Questa modalità è la più accessibile, soprattutto per chi gradisce realizzare delle manicure fai-da-te senza chiedere il supporto degli esperti. Un altro vantaggio è l'ampia varietà di colori e anche finish, che favoriscono una più ampia e completa sperimentazione rendendo questa tipologia flessibile e adatta alle nuove tendenze del momento. Anche il costo generalmente è inferiore rispetto alle varie opzioni in gel, sia per quanto riguarda l'acquisto del singolo prodotto di bellezza che per la realizzazione della manicure eventualmente in salone.
Contro: durata inferiore

Elencati i pro, passiamo ai contro. Anche lo smalto tradizionale presenta dei difetti, o meglio svantaggi, ma il più invalidante è sicuramente la durata nettamente inferiore. In questo caso potrebbe sbeccarsi e scheggiarsi più facilmente e molto più velocemente, costringendovi ad una nuova manicure anche a distanza di poche ore (in casi estremi). In genere la manicure può durare qualche giorno senza presentare imperfezioni, dopodiché inizierà a perdere luminosità e potrebbe richiedere applicazioni più frequenti di prodotto sulle unghie. Anche l'asciugatura richiederà più tempo a differenza della precedente tipologia di smalto, per cui richiederà più tempo di posa. Questo passaggio è importante perché, in caso contrario, rischiate di rovinare la manicure dopo l'applicazione se non ancora asciutta.
La manutenzione in entrambi i casi
In entrambi i casi, che si tratti di smalto tradizionale o smalto in gel, è importante mettere in conto la manutenzione, il che potrebbe sicuramente rappresentare un altro punto di forza e svantaggio per una o l'altra fazione. Ad esempio: la manutenzione dello smalto in gel è meno drastico proprio perché dovrebbe durare più a lungo. L'arco di tempo varia a seconda dell'esposizione dell'unghia ad eventuali minacce esterne, ma in genere il tempo di sopravvivenza dello smalto in gel può arrivare tranquillamente a quattro settimane. Difficile, però, effettuare un ritocco qualora si scheggiasse o graffiasse. Lo smalto tradizionale invece dura di meno, ma può essere ritoccato senza ricominciare da capo, quindi si presenta più flessibile. Anzi, per renderla più resistente, è importante applicare un top coat che vada a proteggere il colore e anche l'unghia.
La salute dell'unghia

A prescindere dalla tipologia di smalto che si vorrà utilizzare, la salute dell'unghia ha sempre la priorità. Il nostro consiglio è di prendervi del tempo tra una manicure e l'altra perché l'unghia ha bisogno di respirare, quindi trascorrere del tempo senza prodotti ostruenti. In caso contrario, potrebbe indebolirsi sempre più fino a sfaldarsi, scheggiarsi e ingiallirsi. Ricordatevi di pulire e idratare le unghie, attraverso oli specifici pensati per le unghie, e di accorciarne la lunghezza di tanto in tanto.



