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Stile di Vita

Menù anti-infiammatorio: ridurre l’infiammazione attraverso la dieta

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Dieta anti-infiammatoria: metodi e cibi più adatti

Una dieta anti-infiammatoria mira a ridurre l'infiammazione nel corpo attraverso scelte alimentari che favoriscono la salute e contrastano condizioni infiammatorie. Soprattutto in questo periodo dell'anno, dopo gli stravizi tipici delle festività natalizie, in molti cercano di risolvere i "danni" di un'alimentazione ricca di cibi elaborati e zuccheri complessi. Non solo per una questione di linea, ma anche - e soprattutto - di salute, si cerca di consumare cibi adatti e in grado di smorzare il senso di gonfiore e infiammazione. In che modo? Puntando su una dieta anti-infiammatoria che spesso include cibi ricchi di antiossidanti, acidi grassi omega-3, vitamine e minerali in grado di contribuire a ridurre l'infiammazione cronica. Ma quali sono questi alimenti e come includerli, in maniera opportuna, nella routine, senza rinunciare al sapore? Di seguito, ecco un esempio di menu anti-infiammatorio.

Idee per una colazione tipica di una dieta anti-infiammatoria: smoothie antiossidante

Dieta anti-infiammatoria: smoothie antiossidante
Dieta anti-infiammatoria: lo smoothie antiossidante come ottimo inizio di giornata, per la colazione (Credits: Pixabay) - Community VelvetMag

Per iniziare la giornata nel migliore dei modi, seguendo i precetti di una dieta anti-infiammatoria, un'ottima scelta potrebbe essere uno smoothie antiossidante. A differenza del frullato, che si ottiene dal mix di frutta e latte fresco, o del frappé, che prevede l'aggiunta di gelato, lo smoothie è costituito da yogurt e frutta. Per ottenere un risultato ottimale che conferisca un effetto antiossidante, la scelta degli ingredienti giusti è fondamentale.

I frutti di bosco: l'arma segreta in dieta

Uno smoothie antiossidante ideale è costituito da: frutti di bosco (fragole, mirtilli, lamponi), banana, yogurt greco e semi di chia. Qualora si seguisse un regime alimentare vegano, al posto dello yogurt si può usare una bevanda vegetale  quale latte di soia o di riso. Quali sono i benefici conferiti dalla miscela ottenuta? I frutti di bosco sono una grande fonte di antiossidanti e lo yogurt greco fornisce proteine e probiotici benefici per la salute intestinale. In alternativa, il latte di soia o di riso anch'esso una buona fonte di proteine vegetali.

Spuntino mattutino: mandorle e frutta

Dieta anti-infiammatoria: mandorle
Dieta anti-infiammatoria: frutta e mandorle come ottimo spuntino mattutino (Credits: Pixabay) - Community VelvetMag

Molti nutrizionisti consigliano di adottare un regime alimentare costituito da diversi piccoli pasti, che si susseguono nel corso della giornata. Per questo, bisogna prestare molta attenzione anche negli spuntini tra un pasto principale e l'altro. Tra la colazione e il pranzo passano difatti alcune ore e, colti dai morsi della fame, ci si può trovare a compiere scelte poco salutari. Qual è, dunque, un ottimo spuntino da adottare in un regime di dieta anti-infiammatoria? La frutta, sia secca che fresca, è un'alternativa sicuramente valida. In tal senso, è consigliabile il consumo sia di mandorle crude, che di una mela o altra frutta fresca. Le prime, infatti, sono fonte naturale di vitamina E e grassi salutari. Sono inoltre ricche di fibre e prive di colesterolo: tuttavia, il loro consumo va comunque tenuto sott'occhio, in quanto fonte di trigliceridi. La frutta fresca, invece, fornisce a sua volta fibra ed è ricca di antiossidanti.

Menù del pranzo: insalata di salmone

Dieta anti-infiammatoria: salmone e insalata
Dieta anti-infiammatoria: il pranzo all'insegna di insalata di salmone (Credits: Pixabay) - Community VelvetMag

La dieta anti-infiammatoria ideale prosegue inoltre con uno dei pasti principali della giornata, ovvero il pranzo. La portata principale, nonché fonte primaria di proteine, consigliata è il salmone al vapore o alla griglia. Si tratta di una pietanza ricca di acidi grassi omega-3: qualora si scegliesse di adottare il primo tipo di cottura, occorrerà togliere la pelle e le lische dal salmone e munirsi di apposito cestello - di bambù o alluminio - da porre sopra un'altra pentola, con acqua bollente al suo interno. Coprire il cestello con un coperchio e far cuocere, infine, il salmone per circa 8/9 minuti. Se si sceglie il secondo metodo di cottura, il salmone andrà comunque privato della pelle e delle lische e adagiato su una piastra bollente, facendolo cuocere tre minuti per lato.

In entrambi i casi, la pietanza può essere sottoposta a una leggera marinatura con olio ed erbe aromatiche (alloro, timo, aneto) e lasciata in frigorifero a riposare per 45 minuti. Il salmone può essere poi servito accompagnato da un'insalata mista con spinaci, avocado, pomodori ciliegini e semi di girasole. La pietanza si può infine concludere con olio d'oliva extravergine e limone e completare con quinoa o farro come base, per bilanciare con il giusto apporto di carboidrati.

Spuntino pomeridiano: carote con hummus

Dieta anti-infiammatoria: carote e hummus
Dieta anti-infiammatoria: carote e hummus come ottima scelta per lo spuntino pomeridiano (Credits: Pixabay) - Community VelvetMag

Tra il pranzo e la cena trascorrono diverse ore ed è normale, soprattutto in un regime di dieta anti-infiammatoria, di accusare i morsi della fame nelle ore pomeridiane. Per contrastare il classico brontolio di stomaco, un'ottima scelta alimentare è costituita dai bastoncini di carota in accompagnamento all'hummus. Le prime sono difatti un'ottima fonte di beta-carotene mentre il secondo, invece, è fonte di proteine e fibre. Quest'ultimo è una salsa solitamente a base di ceci e tahina originaria del Medio Oriente e aromatizzata con olio di oliva, succo di limone, aglio, paprica e completata con semi di cumino in polvere e prezzemolo finemente tritato. Oltre alle proteine e alle fibre, dovute alla presenza dei ceci, contiene anche ferro, grassi monoinsaturi, polinsaturi (PUFA), tocoferolo e, infine, diversi antiossidanti. Insomma, un ottimo spuntino per una dieta anti-infiammatoria.

Cena: pollo alla curcuma con verdure al vapore

Dieta anti-infiammatoria: pollo e verdure
Dieta anti-infiammatoria: pollo e verdure come ottima scelta per una cena salutare (Credits: Pixabay) - Community VelvetMag

Si passa poi al pasto conclusivo della giornata ovvero la cena. Anche in questo caso, è opportuno bilanciare i macronutrienti principali, ovvero grassi, proteine e carboidrati. Un'ottima scelta per seguire un regime nutrizionale dietetico può essere il petto di pollo alla griglia o al forno con curcuma, quest'ultima nota per le sue proprietà anti-infiammatorie. In quanto carne bianca, il pollo è povero di grassi ed è una fonte di proteine. Ha inoltre un discreto contenuto di vitamine del gruppo B (niacina, soprattutto): è dunque una delle scelte basilari in qualsiasi dieta (onnivora), soprattutto se cotto alla griglia. La pietanza può essere insaporita con della curcuma, da aggiungere al pollo crudo prima di passarlo su una piastra rovente. Infine, il piatto va completato con verdure cotte al vapore come broccoli, carote e cavolfiore. Per apportare il giusto quantitativo di carboidrati e consumare un pasto bilanciato, concludere la pietanza con quinoa o riso integrale.

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